Ospedale di Acireale, rallenta l’emergenza covid si attende il via libera per procedere alla riconversione.

ACIREALE Dopo le tante polemiche per la trasformazione del nosocomio acese in ospedale covid, con il rallentamento dell’emergenza sembra assai probabile il ripristino del reparto di gastroenterologia, il punto nascite e, secondo quanto riferito dall’on. Nicola D’Agostino anche una piastra chirurgica ovvero un reparto con sala operatoria e alcuni posti per la rianimazione.

Ha dichiarato l’on. Nicola D’Agostino a La Sicilia: ”Se la situazione di monitoraggio dovesse darci ragione sui contagi, ma soprattutto sull’ospedalizzazione, nel giro di un mese l’ospedale acese sarà attivo al 100%” ed ancora “la terapia intensiva del nosocomio acese è risultata la migliore in Sicilia in assoluto, per guarigioni. Questo significa che la mia è stata una scelta giusta e di cui vado orgoglioso”.

Intanto nella giornata di ieri si è recata all’ospedale acese una delegazione della politica locale con in testa il sindaco di Acireale Stefano Alì. La delegazione formata anche da alcuni consiglieri comunali ha incontrato il dott. Sebastiano Raneri e la dott.ssa Marina Milazzo. Le richiestesono sempre inerenti la ripresa non covid di alcuni reparti. La delegazione ha chiesto che la Regione Siciliana possa analizzare i dati sulla condizione della Sicilia in riferimento alla pandemia e, se è il caso, rimodulare il numero dei posti letto ai malati covid.

Una riduzione dei posti occupati dei malati covid produrrebbe la possibilità di liberare posti letto al momento utilizzati per la terapia intensiva e ridare maggiore operatività d’azione al pronto soccorso.

Tutti concordi nella possibile riapertura di alcuni reparti rimasti chiusi per l’emergenza covid adesso saranno i dati sulla pandemia che analizzati dall’assessorato alla Salute della Regione Siciliana potranno determinare nel concreto la rimodulazione dell’ospedale acese.

Nicola D’Agostino: “Sono già state indirizzate le richieste formali all’assessorato regionale, attendiamo nelle prossime ore il via libera per procedere alla riconversione”.

(mAd)