PalaVolcan- né bando, né proroga Panebianco: “Il futuro di tante società sportive e di tanti giovani acesi ruota intorno al PalaVolcan”

PalaVolcan di Acireale…il countdown è finito. Oggi scade la gestione del GIS, il gruppo di società sportive che gestisce l’impianto di corso Italia da dicembre 2017 e che adempie a tutti gli obblighi previsti, (assicurazione, sorveglianza, manutenzione, pulizia), consentendo di fatto l’utilizzo della struttura comunale a tantissimi ragazzi, a tanti sportivi e al loro pubblico.

Che succede da domani al PalaVolcan?

Non si sa. Perché non c’è traccia del nuovo bando, né di una proroga per il GIS, che non ha ottenuto grandi rassicurazioni. 

“E’ stato un periodo di incontri frenetici, ieri abbiamo tentato ancora una volta di far quadrare il cerchio intorno alle esigenze dello sport cittadino, ma l’amministrazione si è incaponita sulla natura commerciale dell’ unico impianto, che consente lo sviluppo dello sport del territorio e permette lo svolgimento di campionati e manifestazioni”, dichiara il presidente del GIS, Paolo Panebianco, che conferma la notizia già diffusa dal consigliere comunale Giuseppe Ferlito.

“L’amministrazione comunale ha annunciato che il prossimo bando, che ad oggi non abbiamo visto, parte da una base d’asta di 62mila euro trattandosi di impianto commerciale. Quindi se e quando sarà emanato sarà un bando insensato. Il PalaVolcan ospita ed è l’unica struttura che può ospitare le associazioni dilettantistiche sportive della città. E’ insensato proporre un bando con una base d’asta tanto alta, oggi paghiamo un canone 1200 euro al mese.  E’ insensato per quello che rappresenta il PalaVolcan da un punto di vista sociale e strutturale, che possa diventare commerciale, a meno che sul parquet del Palazzetto non si vogliano rifare le fiere e le sagre,- commenta incredulo il presidente Panebianco, che sottolinea-. Solo questo potrebbe giustificare questo tipo di atteggiamento,ma sarebbe tornare indietro di tanti tanti anni e, allora, non parliamo più del Palazzetto dello sport”.

Insomma, a meno che nelle prossime ore non arrivi una proroga, da domani il GIS  dovrà riconsegnare le chiavi dell’impianto, lasciandolo di fatto privo di sorveglianza, pulizia e manutenzione. “Le sorti di pallamano, calcio a 5, pattinaggio e basket ruotano intorno al PalaVolcan, noi avremo grosse difficoltà a programmare la prossima stagione, ma soprattutto le nostre società contano 400 tra bambini e under 20 che da domani dovranno trovare un altro modo per occupare il loro tempo libero, lo sport soprattutto per loro è importante,- ricorda Panebianco-.  Resto ottimista per un’eventuale proroga, ma abbiamo voluto spiegare che le leggi attuali indicano strade ben diverse. Ci sono leggi che permettono di stipulare un contratto con cui si affida la totale gestione degli impianti alle società sportive del territorio per cinque o più anni, periodo indispensabile per la programmazione. Abbiamo protocollato una memoria che riporta il caso del Comune di Venezia, uno degli esempi che riteniamo importante”.

L.C.