Piazza Duomo h24 chiusa al traffico veicolare. La svolta voluta dai consiglieri del Movimento 5 Stelle

ACIREALE – In conferenza stampa l’assessore Carmelo Grasso ha affermato che vista l’emergenza sanitaria nazionale bisogna “trovare soluzioni che siano nell’ottina della vivibilità, sostenibilità e in linea con la programmazione”. L’assessore Di Prima rimane sull’argomento pandemia affermando che “per incentivare la ripresa dopo un periodo così difficile” bisogna “creare da subito zone di pedonalizzazione che valorizzino il nostro centro storico”. Ed il sindaco Alì afferma che la misura rientra in “un percorso che diventa urgente per qualificare l’offerta e dare spazi ai cittadini”.

Verrebbe voglia di lanciarsi in un fragoroso applauso ma non possiamo spellarci le mani considerato che sono quasi due anni che tanti cittadini e, con una certa frequenza, nelle nostre pagine abbiamo sostenuto esattamente quello che hanno afffermato sindaco e assessori nella conferenza stampa di ieri (12/05/2020). Lo abbiamo sostenuto non certo per la questione covid-19 ma per il semplice fatto che lo sviluppo di una città civile e moderna non può camminare sulle ruote delle auto e non può neanche affidare la propria microeconomia al suono dei clackson e ai fumi delle marmitte. In ogni caso noi di fancity non abbiamo smesso un solo momento di spingere verso la chiusura della piazza, lo abbiamo fatto in tanti modi ed anche con una manifestazione pubblica in piazza Duomo ma non c’è stato nulla da fare e, così, dopo il primo provvedimento dell’amministrazione Alì che decise di riaprire piazza Duomo al traffico veicolare fino a ieri siamo stati considerati poco meno di niente. Ora arrivano i provvedimenti di chiusura di piazza Duomo h24. Per l’emergenza sanitaria? Forse, ma, di fatto, la spinta definitiva è arrivata dai consiglieri di maggioranza che hanno “costretto assessore e sindaco” a rivedere le loro posizioni e liberare la bellezza di piazza Duomo.

E’ comunque un passo avanti che è arrivato per la spinta e la determinazione (dopo quasi due anni di sterile attesa) da parte dei consiglieri pentastellati e pazienza se tutti gli altri non sono stati presi in considerazione alla fine quello che conta è il risultato.

Ma cosa hanno richiesto, nel loro documento, i consiglieri del M5S?

Sono quattro punti.
1) creazione di una zona pedonale H24 su piazza Duomo, via Davì e piazza Marconi;
2) Istituzione (ore 20,00) ZTL allargata in via Ruggero Settimo, piazza Lionardo Vigo, San Sebastiano, piazza Mazzini, via Romeo, via Mons. Genuardi, Corso Umberto, corso Savoia e piazza Garibaldi sulle vie in cui insistono i risto-pub;
3) posizionamento di sedili in pietra lavica, fioriere in acciaio, rastrelliere (gara di acquisto in fase di espletamento);
4) iniziative di animazione compatibili con le regole di sicurezza (pensiamo al cinema all’aperto, alla filodiffusione, esposizione carri allegorici, ecc.).

Il documento è a firma del capogruppo del Movimento 5 Stelle Francesco Coco che sta chiaramente a significare che tutti i consiglieri di maggioranza si sono finalmente convinti che non è più tempo di attendere i famosi step dell’assessore.

E’ una misura così necessaria quanto ovvia ma ci sono voluti anni e la spinta decisiva dei consiglieri della maggioranza che sostiene Alì per mettere un primo tassello alla questione vivibilità e mobilità.

(mAd)