Piccola storia di Jaci – Lo sbarco alleato in Sicilia, 10 luglio 1943

Il 10 luglio del 1943 gli Alleati lanciano l’attacco verso la Sicilia. La Signora acese Margherita Greco Calì, sfollata con la famiglia a Carrubba, tiene un diario dove annota gli avvenimenti di quei giorni

Il nipote avvocato Felice Saporita pubblica nel suo Volume “Acireale 1943” alcune parti di questo diario. Nella giornata del 10 luglio apprendiamo della mancanza di notizie certe sulle zone dello sbarco e la paralisi dei servizi che rende difficili gli spostamenti.

Dal diario della Signora Margherita Greco Calì

Carrubba – ” E’ avvenuto lo sbarco in Sicilia! Stanotte è continuato il bombardamento e stamattina si è sparsa la voce che gli Inglesi erano sbarcati e che si combatteva a Trapani.

Peppina e Pinuccia Patanè (figlie del prof. Raffaele Patanè e Fausta Ieni) stavano per partire per S. Alfio per una gita, ma il treno fece tanto ritardo che non potevamo più prendere la coincidenza dell’autobus. Allora Peppina venne in chiesa proponendomi di andare a Peri, ma il treno non arrivava mai. Alla stazione abbiamo saputo della notizia dell’invasione e allora tutti, compresa Peppina, siamo tornati a casa.

Pare impossibile che siamo arrivati a questo punto!… Vediamo la punta di Augusta che fuma maledettamente, ma c’è un silenzio oggi impressionante!! Facciamo molti progetti ma…

Dopo pranzo sono venuti l’avv. Patanè e Fausta per pregare Mario di andare in bicicletta a Fiumefreddo dove era Totuccio che che doveva venire stamattina, ma che non si era visto per mancanza di treni. Mario vi è andato e l’ha portato con lui. E’ passato da Strada (Santa Maria la Strada); Paolino deve andare assolutamente ogni giorno a Catania, dove nella loro casa, vi sono tutti i vetri rotti e hanno trovato la porta della sala spalancata! il Collegio Leonardo da Vinci è distrutto!…”

Acireale 1943 – avv. Felice Sapotita accademia degli Zelanti e Dafnici,

foto degli sbarchi Imperial War Museum