Poco Acireale, tanto Foggia: allo ‘Zaccheria’ è 3-0, adesso testa al Licata per rialzarsi

Termina con un secco 3-0 l’avventura dei granata in Coppa Italia contro un Foggia lesto e cinico nel chiudere i conti già ad inizio ripresa. Acireale con testa al campionato, ma che fin qui non aveva affatto preso alla leggera l’impegno come spesso accade, passando due turni e regalandosi il “Pino Zaccheria” da aggiungere alla collezione di “sfide illustri”, dopo il San Nicola (lo scorso anno) ed il Barbera a dicembre. La buona notizia è comunque il rientro del lungo degente Tuninetti, tornato a calcare il campo dopo oltre un mese di stop. Pagana opta per un 3-4-2-1 e, oltre il già citato regista argentino, in campo vanno: Pitarresi; Orlando, Sicignano, Raucci; Mbaba, Tuninetti, Ba, Crispini; Arena, Savanarola; Rizzo.

Inizio opaco caratterizzato da una lunga fase di studio tra le due squadre, fase interrotta al 15′ con un tiro dalla distanza di Tortori preda di un attento Pitarresi. Dopo un sano equilibrio, la gara prende una piega diversa a metà frazione, quando Cittadino calcia trovando il braccio di Crispini: calcio di rigore per i padroni di casa. Dal dischetto va Gentile che con freddezza sigla l’1-0. L’Acireale prova a reagire e si affida alle folate di Mbaba Ndiaye, che prova a calciare di potenza ma trova la buona respinta dell’estremo difensore di casa. Tocca quindi a Rizzo entrare in partita con un calcio di punizione che impegna ancora Di Stasio, ma nel finale il Foggia trova il raddoppio chiudendo – di fatto – virtualmente i giochi. I padroni di casa guadagnano un corner dalla bandierina, Cittadino mette al centro un ottimo pallone per Gerbaudo che stacca di testa e fa 2-0. Gara in salita per l’Acireale, in discesa – invece – per gli uomini di mister Corda. La prima frazione termina dunque così.

Nella ripresa ci si aspetterebbe la reazione granata, ma giusto il tempo di cominciare che il Foggia cala il tris: è Gerbaudo l’autore del gol, con un gran conclusione da fuori facendo secco Pitarresi e firmando la propria doppietta. Sempre Gerbaudo, successivamente, sfiora anche la tripletta con un tiro al volo, ancora su corner calciato da Cittadino. Al 72′ Foggia in 10: Cittadino, già ammonito, riceve il secondo giallo ed il direttore di gara lo espelle. L’ultima occasione è sulla testa di Iadaresta, ma la sua conclusione termina fuori. Vince il Foggia che passa il turno, fuori invece l’Acireale che adesso dovrà rialzarsi: domenica arriva il Licata.

Giorgio Cavallaro