Presto aperta al pubblico la biblioteca per bambini “Maria Grazia Cutuli”

Saranno presumibilmente inaugurate il 19 marzo ( data da confermare anche in merito alle eventuali future disposizioni di sicurezza per il contenimento del contagio del virus Covid-19 ) la biblioteca e l’aula studio per i ragazzi, collocate all’interno dell’ex angolo di Paradiso del giardino Belvedere di Acireale.

A parlarcene è proprio l’assessore all’istruzione Palmina Fraschilla, che si dice soddisfatta di questo nuovo obiettivo raggiunto recuperando il progetto del bilancio partecipativo di qualche anno fa, che prevedeva la realizzazione di una biblioteca fruibile dai ragazzi, affianco al quale la dott.ssa Fraschilla ha voluto aggiungere l’idea di una sala studio destinata ai ragazzi e agli studenti più piccoli :
“Il progetto della biblioteca dei ragazzi era una iniziativa già stata progettata, l’impegno di questa amministrazione è quello di aver reso agibile la struttura presso cui era stata pensata e quindi quello di poterla realizzare e donarla finalmente ai nostri bambini e ragazzi.
Ho poi voluto realizzare, attingendo ad una parte della somma grazie alla quale abbiamo questa estate attivato il centro estivo, una aula studio, dotata di 10 postazioni abbastanza grandi da accogliere due bambini ciascuna, una cattedra, 10 computer di ultima generazione, un monitor 65” a parete, una lim, una fotocopiatrice, per accogliere un numero di circa 20 tra bambini e ragazzi che potranno usufruire di tutte le attrezzature e di una rete internet gratuita, per poter partecipare ad attività didattiche e/o ricevere supporto allo studio, di gruppo o individuali, grazie all’aiuto di persone qualificate.
La struttura sarà aperta a tutti e a tutti accessibile grazie all’ascensore che permetterà alle persone con disabilità o con difficoltà di deambulazione di frequentarla agevolmente e in sicurezza.
Il mio intento è quello di mettere a disposizione dei bambini e dei ragazzi un luogo dove si possa contrastare e combattere quella che possiamo definire la “povertà culturale”, perché la conoscenza e l’istruzione rendono i cittadini pensatori liberi.
Il mio desiderio e il mio impegno saranno rivolti ad azioni mirate che, nel tempo, possano rendere il giardino Belvedere un luogo di aggregazione, di interazione sociale e culturale per tutte le età.”.

Entrambi i progetti sono stati seguiti con cura e attenzione dalla dott.ssa Carmela Borzì e la biblioteca verrà dedicata alla giornalista Maria Grazia Cutuli, scomparsa nel 2001, lo ricordiamo, uccisa in un agguato in Afghanistan, simbolo appunto della libertà di pensiero e di espressione.

Laura Magliocco