Ritorna Magma, mostra di cinema breve.

Dal 15 al 20 novembre torna Magma, mostra di cinema breve, e la parola “ritorno” quest’anno acquisisce un significato ancora più profondo, visto che il festival ritorna in “presenza” nel suo sacro tempio che è la sala cinematografica (il Margherita Multisala di Acireale, ma non solo), dopo la scorsa edizione totalmente in remoto. E crediamo sia il miglior modo per festeggiare i 20 anni dalla sua fondazione. Come ci ha stamani ricordato la project manager di Magma, Giulia Iannello: “Magma arriva ad un traguardo importante, quello dei 20 anni. Un lungo percorso in cui abbiamo osservato il cinema evolversi, rendersi più tecnologico, cambiare tante volte pelle ma non perdere mai la capacità di affascinare. Acireale, da cui tutto è partito, costituisce sempre il nostro punto di arrivo. I viaggi intorno al mondo, che i cortometraggi ci hanno fatto fare, ci riportano sempre qui, e con noi conducono in sala i registi che finalmente presentano le loro opere ad un pubblico interessato ed attento.”

Ma andiamo per ordine.

Oggi presso il Palazzo del Turismo di Acireale, in via Ruggero Settimo 11, è stato presentato il programma della manifestazione, alla presenza del sindaco di Acireale Stefano Alì, l’assessore alla Cultura Fabio Manciagli, gli organizzatori di Magma, Daniele Greco e Giulia Iannello e l’artista acese Matteo Raciti, curatore dell’istallazione artistica che verrà inaugurata in Piazza Duomo lunedì prossimo (ne parleremo in dettaglio nei prossimi giorni).

Le proiezioni del concorso internazionale si svolgeranno nel corso delle ultime tre serate, mentre gli altri giorni saranno dedicati ai vari eventi speciali che caratterizzeranno questa edizione. 

Gli organizzatori hanno ricordato come l’edizione di quest’anno ha battuto un record: i 27 film selezionati per il concorso internazionale provengono da ben 19 diversi Paesi del mondo. I cortometraggi in programma, infatti, arrivano da Spagna, Turchia, Francia, Gran Bretagna, Svizzera, Italia, Stati Uniti d’America, Lettonia, Germania, Egitto, Belgio, Qatar, Pakistan, Austria, Nuova Zelanda, Marocco, Australia, Russia e Canada. Di questi, sei sono le animazioni, due i documentari e 19 i film di carattere narrativo. E non è stato nemmeno facile selezionarli tra i 742 iscritti quest’anno da 54 Paesi del mondo. 

Tra i 27 corti selezionati, due sono i lavori italiani che hanno superato il primo scoglio e sono entrati nella selezione: si tratta della produzione italo-francese “The Nightwalk”, di Adriano Valerio) e della italo-inglese “For sale” di Francesco Gabriele, con protagonista Nicolas Vaporidis. 

Anche questa edizione avrà la serata “siciliana” con la rassegna Insula – Impressioni di Sicilia, dedicata ai film ambientati in Sicilia o realizzati da registi siciliani, mercoledì 17 novembre, al cinema Odeon di Catania. Accanto ai film di casa nostra, un focus sul festival austriaco “This Human World” che porta in sala film sul tema dei diritti umani. 

Tra gli appuntamenti previsti anche lo spazio Magma Pitching, sessione di formazione e pitch online che ha lo scopo di sostenere le realtà indipendenti e i progetti cinematografici in fase di sviluppo. Per il secondo anno consecutivo tornano anche i Magma Talks, momenti di dialogo e confronto con gli ospiti del festival che avverranno in presenza, ma che saranno anche trasmessi in streaming sugli account social di Magma. 

A presiedere la giuria , il regista Andrea Magnani, candidato a due David di Donatello, tra i quali quello come miglior regista esordiente con il film Easy – un viaggio facile facile. Il suo secondo lungometraggio, La lunga corsa, è attualmente in fase di post-produzione. Nel 2019 Magnani ha scritto e co-prodotto il film Paradise – Una nuova vita, diretto da Davide Del Degan, presentato in anteprima al Busan Film Festival e al Torino Film Festival. Lunedì 15 novembre, nell’ambito di una serata speciale di apertura, il film sarà presentato alle 20.30 al Margherita Multisala da Giovanni Calcagno, co-protagonista della pellicola.

Tra i giurati anche Julia Gromskaya, che è una pluripremiata autrice e illustratrice. Nata a Kharkov (Ucraina), nel 2004 è entrata nello staff del festival internazionale di animazione Krok. I suoi film sono stati proiettati in oltre cinquanta Paesi e hanno ottenuto ben 52 premi internazionali. Ultimo giurato è il belga Christopher Yates, regista, scrittore e montatore, co-autore della fortunata serie Public Enemy, andata in onda in oltre 50 Paesi. Per lui si tratta di un ritorno ad Acireale, visto che Yates ha vinto l’edizione 2019 di Magma con il cortometraggio Détours.

Infine, il grande ospite della ventesima edizione di Magma sarà Simone Massi, che il 18 novembre, in occasione della prima serata di presentazione dei corti, interverrà all’omaggio che il festival ha voluto dedicargli. Illustratore e autore di film d’animazione, Simone Massi ha vinto nel 2012 un David di Donatello per il Miglior Cortometraggio, e due Nastri d’Argento consecutivi, nel 2014 e nel 2015. A oggi le sue opere sono state selezionate da 800 festival in tutto il mondo, ottenendo 267 tra premi e riconoscimenti. Per ben 5 anni, dal 2012 fino al 2016 la Mostra del Cinema di Venezia gli ha affidato la realizzazione dei suoi manifesti illustrati e delle sigle animate.

Dunque, per una settimana Acireale torna ad essere palco internazionale del cinema breve e, nell’invitare tutti alla partecipazione, ricordiamo che è necessario il certificato verde.

Buona visione!

(Valeria Musmeci)