Revocato in autotuela il progetto “tutti al mare”. Fraschilla “il progetto è valido e ripartirà presto”. Seminara “troppa superficialità”

ACIREALE – Il 6 luglio viene presentato ai media il progetto “Tutti al mare”, un’operazione di inclusione sociale e di attività per tutti da svolgersi al lido Cocole di S. Tecla. Presente l’assessore Fraschilla e rappresentanti delle associazioni coivolte. VEDI LE INTERVISTE DI PRESENTAZIONE DEL PROGETTO

Un buon progetto ma con un “vulnus” che viene ripreso nella determina DIRIGENZIALE N. 374 del 09/07/2019 dal dirigente dott. Licciardello che lo revoca in autotutela.

Abbiamo sentito l’assessore alle Politiche Sociali Palmina Fraschilla. Afferma Fraschilla: “Il progetto mi è stato presentato dalle associazioni e dico subito che è un progetto lodevole. Le associazioni sono costituite da un gruppo di persone che si sono fatti avanti per coinvolgere tanti in questa iniziativa di inclusione sociale priva di ogni interesse speculativo. Il progetto è stato fermato in autotutela per evitare che si possa pensare che qualcuno voglia speculare. Non è così”.

Chiediamo all’assessore Fraschilla di capire come continua e se il progetto vedrà la luce. Palmina Fraschilla: “Sono certa che le associazioni coinvolte hanno già parlato con il dirigente, in ogni caso si farà una nuova determina e il progetto vedrà la luce. Se c’è stata una leggerezza non significa che il progetto non andrà avanti eventualmente cambieranno le associazioni partecipanti”.

Abbiamo sentito anche l’ex consigliere comunale Salvo Seminara che dalle nostre pagine social aveva sollevato la questione.

Afferma Salvo Seminara: “La sospensione in autotutela del progetto era quella certamente più auspicabile visti i problemi da me sollevati sul vostro gruppo facebook. La delibera era evidentemente non conforme a quelle che sono le norme, in quanto un consigliere comunale è presidente di una delle associazioni proponenti il progetto. Allo stesso tempo la scelta di un lido rispetto ad altri alla luce di un finanziamento che andava ad “acquistare”, con soldi pubblici, due cabine e con risorse che non sarebbero andate al Comune ma sarebbero rimasti allo stesso lido. Il progetto è valido anche perchè prevede che il 40% viene finanziato dalle stesse associazioni. Mi auguro che lo stesso riparta ponendo una maggiore attenzione da parte sia dell’assessorato che degli uffici.

Continua l’ex consigliere comunale Salvo Seminara: “E’ la stessa Fraschilla che ha dato l’atto di indirizzo il n° 8 del 24 giugno 2019. Voglio ricordare che un assessore, quando si stabiliscono delle somme prelevandole da determinati capitoli, deve sapere che le risorse devono essere gestite secondo le norme. Il dato politico che emerge è di bocciatura dell’assessore Fraschilla che ha agito in maniera superficiale e non è la prima volta.”

(mAd)