Storia d’Italia – I moti siciliani del 48.

I moti siciliani, scoppati il 12 gennaio 1848, sono determinati dalla opposizione alla politica assollutistica di Ferdinando II e dalle istanze separatistiche che serpeggiavano nell’isola. Questa rivolta innasca i successivi eventi rivoluzionari nella penisola italiana.

Il 12 gennaio 1848, giorno in cui ricorre il 38° compleanno di re Ferdinando, a Palermo scoppia la preannunciata insurrezione. I cospiratori si spargono nei quartieri della città incitando la popolazione alla rivolta. I loro appelli non restano inascoltati: gruppi di dimostranti si riversano nelle vie e nelle piazze ingaggiando scontri con la polizia e con i soldati. Il giorno successivo la ribellione prende corpo, le file degli insorti ingrossano grazie anche all’afflusso di contadini provenienti dall’entroterra. Armati alla meglio, i ribelli impegnano le forze regie in un’aspra guerriglia urbana, costringendole ad asserragliarsi nei principali uffici pubbliciin attesa dei rinforzi che si aspettano da Napoli. Nel frattempo si è costrituito un comitato provvisorio che ha posto il suo quartier generale alla Fieravecchia e che è presieduto dal patriota Giuseppe La Masa.

Storia d’Italia dall’Unità a oggi – Arrigo Petacco

Nella foto i moti a Palermo incisione di G. Scotto si disegno di N. Sanesi.