Storia d’Italia – L’insurrezione di Catania, 31 maggio 1860

Nella città di Palermo Garibaldi negozia una tregua con le autorità militari borboniche nello stesso tempo la città di Catania insorge contro le truppe regie alla guida del colonnello Giuseppe Poulet che organizza la resistenza degli insorti.

Nella vicenda insurrezionale catanese si inserisce la vicenda della postina Giuseppa Bolognara Calcagno alias Peppa a Cannunera che con un colpo di mano riesce a catturare un canonne e a sgominare la carica dei cavalleggeri borbonici. Il 03 giugno le truppe regie lasciano la città.

Per questo gesto Giuseppa Bolognara è decorata con medaglia d’argento al valor militare e le venne data una pensione dallo Stato che ammontava a nove ducati mensili, solo che poterono durarle per un massimo di due anni, poiché l’anno seguente le fu fatto un conguaglio di 216 ducati da parte del comune di Catania.

Nella piazza di San Michele in Acireale aveva una bottega di rivendita di vino la nipote di Peppa a Cannunera (figlia di Nino Di Mauro), Donna Rosa Di Mauro intesa “a Scauda brocculi” altro personaggio Sammicheloto Doc ricordata ancora oggi con affetto dagli abitanti del quartiere.

Stampa: Peppa la cannoniera – Giuseppe Sciuti 1 gennaio 1865

Si ringrazia il sig. Michele Fichera per le informazioni sulla nonna.

foto Sig. Di Mauro dal volume “Via Dafnica e Dintorni” di Turi “Abramo” Trovato

(P.S.)