Strade di Jaci – Via Cervino (Aciplatani)

Dalla Chiesa Madre di Aci Platani, dopo aver percorso via Porto Salvo (ex via Pennisi), oltrepassando il torrente Lavinaio-Platani, dalla secentesca chiesetta dedicata alla Vergine SS. di Porto Salvo, si diparte la via Cervino che per tanti secoli è stata una delle poche arteria di collegamento tra l’antico quartiere “delli Patanej” e quello di Aci San filippo.

Immagine della Madonna attribuita ad Alessandro Vasta
foto Giovanni Centamore
Chiesetta della Beata Vergine di Porto Salvo sec XVII foto Giovanni Centamore

Circondata dal verde degli agrumi, l’antica viuzza, una volta molto stretta e polverosa, fino agli inizi degli anni settanta, si popolava ogni giorno per la presenza di tanti contadini, i cosiddetti “lumiara”, che, di buon mattino, a piedi la percorrevano per recarsi nelle campagne per la raccolta dei limoni, e poi la sera, logorati dalla faticosa giornata di lavoro, la rifacevano per fare ritorno alle loro dimore. Fino alla fine degli anni sessanta, l’antica stradina, il lunedì di pasquetta, veniva animava anche dalle numerose comitive che da Aci Platani, si portavano alla Reitana, per la classica scampagnata. Le tante famiglie, che sceglievano di percorrerla, una volta arrivati ad Aci San Filippo, nei pressi della chiesetta di Sant’Antonino , scendevano lungo la via Reitana per raggiungere la suddetta località, dove vi era una bettola sempre aperta per il ristoro di quanti, desideravano passare una giornata nella spensieratezza e nel riposo. Oggi la strada, per lunghi tratti, non presenta più le caratteristiche di una volta, quando poteva essere attraversata solo a piedi, ma è stata allargata e resa più comoda al numeroso traffico veicolare, divenendo così un’importante arteria di collegamento, non solo con Aci San Filippo, ma anche con la vicina Aci Catena.

testo del prof. Giovanni Centamore

Foto Google maps e prof. Giovanni Centamore