Volontariato a 5 stelle. Dopo due anni di amministrazione Alì il nulla stava diventando troppo imbarazzante

ACIREALE – Il volontariato che sia ai fini dell’aiuto alla persona o che sia rivolto in qualsiasi altra direzione, diventa una necessità quando le strutture pubbliche, le autorità preposte e il welfare deficitano ed hanno bisogno dell’aiuto volontariato delle persone comuni o di specifiche associazioni.

E’ per tale ragione che in Italia il volontariato è fortemente presente ed anche significativamente radicato e generoso ma, d’altro canto, nei Paesi europei dove funzionano le competenze pubbliche e lo Stato in primis, il volontariato non è così attivo come da noi, Del resto è anche ovvio se funzionasse tutto non ci sarebbe bisogno non solo del volontariato ma neanche di tutto il cosidetto “terzo settore”.

Per tale motivo il gesto del consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Giuseppe D’Angelo che a piazza Duomo decide di dare l’acqua alle piante può essere considerato un atto di volontariato civico ma, allo stesso tempo, non può che essere un’attività atta a sopperire le assenze delle istituzioni che non riescono a dare da bere alle piante poste nella splendida e centralissima piazza Duomo. Ora non sappiamo se D’Angelo con il suo gesto abbia voluto lanciare un segnale all’amministrazione che lui e il suo gruppo sostiene ma, di fatto, il significato della sua azione non può che essere che questo.

Identico ragionamento può essere espresso leggendo la nota del Movimento 5 Stelle di Acireale. Si legge: “Il Movimento 5 stelle di Acireale, con propri fondi, ha acquistato 2 dozzine di essenze tra limoni e kumquat e più di 50 piante floreali, quest’ultime già collocate nei vasi sottostanti Palazzo di Città, mentre le altre verranno collocate in alcuni vasi, che erano abbandonati, negli spazi antistanti gli uffici comunali e che grazie al lavoro dei giardinieri comunali, ritorneranno a svolgere la loro funzione ornamentale”. Specifica il M5S che “con propri fondi” ha acquistato delle piante per abbellire la zona antistante Palazzo di città ed altri luoghi. Cosa è questo se non un gesto di volotariato e generosità? E’ questa, di fatto, l’unica lettura possibile insieme al dato incontrovertibile che rappresenta, volente o nolente, un messaggio diretto all’amministrazione che, sia dal gesto del consigliere comunale D’Angelo che dall’atto di generosità del gruppo M5S con l’acquisto delle piante, rappresenta un segnale di critica (in questo caso chiaramente costruttiva) al governo cittadino che sostengono.

Questi due gesti si vanno a sommare al documento sottoscritto dai consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle di qualche giono fa in cui richiedevano la rimodulazione della ztl e la chiusura al traffico veicolare prinvato h24 di piazza Duomo e piazza Marconi. Evidentemente anche la maggioranza che sostiene l’amministrazione Alì ha compreso che passare ancora qualche anno nel nulla pneumatico stava diventando eccessivamente imbarazzante.

(mAd)