ZTL: opportunità di procedere alla sospensione e/o rimodulazione della sosta a pagamento per i residenti

Fino al 30 settembre p.v. avremo una ZTL h. 24 ed una ad orario più limitato nel centro storico della città. Per venire incontro alle necessità di chi vi gestisce attività economiche messe severamente in ginocchio dal lockdown dovuto alla pandemia. Ma anche perché le note lungaggini imputabili ad altre Istituzioni, hanno sin qui ritardato lo sviluppo di una idea di politica della mobilità cittadina che la nostra Amministrazione ha previsto e descritto (e che non mi convince, ma è solo il mio parere personale) e che sarebbe capace di progetto e di futuro come tutti speriamo che sia.

Nel frattempo si ricorre all’uso del termine “sperimentazione”, che detto in soldoni significa non che sperimentiamo qualche cosa, altrimenti avremo un piano di sperimentazione e tutti potremmo vedere cosa sperimentano, ma che in questo momento non possono (o non vogliono) fare altro che provvedimenti tappabuchi in attesa di tempi migliori.

Non c’è una parola su come verrà vissuta questa breve esperienza dai residenti delle zone interessate, non c’è nessuna iniziativa che per così dire accompagna il provvedimento preso e che potrebbe da un lato potrebbe permettere l’emersione di domande sociali insoddisfatte e dall’altro promuovere servizi per il territorio e per i residenti.

Considerato che è un provvedimento di breve respiro, il tema dei parcheggi per i residenti nella ZTL è il primo che si pone. E di fatti in Città è già oggetto di discussione.

Da un lato della ZTL abbiamo il parcheggio dei Cappuccini, quello abbandonato a sé stesso dopo che la barra è stata vandalizzata, che potrebbe essere usato dai residenti ed ha il vantaggio di essere gratuito e capiente. In tempi in cui non si prevedono grandi assembramenti, e conseguenti rischi di trovarlo completamente occupato, potrebbe anche bastare.

Dall’altro lato, sulla zona di via Marchese di Sangiuliano per intenderci, occorrerebbe almeno procedere alla sospensione e/o rimodulazione a costi irrisori della sosta a pagamento sulle strisce blu fornendo apposito pass ai residenti, e consentendo loro di parcheggiare su ampia zona con queste modalità.

Non è un provvedimento di ampio respiro, per cui neanche il cittadino residente nella ZTL ha la percezione che si migliorerà il proprio ambiente di residenza, che verrà reso più bello e meglio servito, che di conseguenza anche la propria abitazione potrebbe acquistare un valore diverso dall’attuale.

Speriamo che inneschi investimenti economici e sociali, culturali e personali degli abitanti del centro e dei cittadini tutti. Acireale ha troppo bisogno di serie “sperimentazioni” dove vengano valorizzati il protagonismo sociale e la capacità di costruzione partecipata della città, non solamente legate a logiche di profitto.

Nello Pomona