80 anni fa, la nascita di un mito: Giulio Rapetti, in arte Mogol.

olycom - mogol - TRASMISSIONE MUSICALE RAI "SCALO 76" - NELLA FOTO MOGOL
olycom – mogol – TRASMISSIONE MUSICALE RAI “SCALO 76” – NELLA FOTO MOGOL

Oggi, 17 agosto, Mogol compie 80 anni. Dal sodalizio con Battisti alla collaborazione con Dylan al Progressive, è il più celebre paroliere della canzone italiana.
Negli anni ’60 ha firmato tantissimi grandi successi, tra cui molte cover famose. Il Paradiso, Sono bugiarda, Sognando la California, Senza luce, Io ho in mente te, 29 settembre, A Chi, Ma che colpa abbiamo noi, E la pioggia che va, La spada nel cuore, Riderà, Se piangi se ridi, Una lacrima sul viso.

E fu proprio Mogol a convincere Battisti a cantare le proprie canzoni, vincendo le resistenze dei discografici che ritenevano quella voce così insolita poco adatta.

Tra le sue traduzioni ci sono alcuni super classici di Dylan, Blowin’in the Wind (La risposta è caduta nel vento cantata da Tenco), Mister Tambourine Man (Mister Tamburino cantata da Don Backy) e Like a Rolling Stone (Come una pietra che rotola, cantata da Gianni Pettenati). Con Mauro Pagani è l’autore del testo di Impressioni di Settembre, il brano più celebre della PFM e probabilmente del Progressive Italiano.