Aci Green Way, A che Step Siamo ?

Il 30 settembre 2019, dopo un iter durato alcuni anni che ha comportato l’acquisto del tracciato da RFI, sono stati consegnati i lavori per la pista ciclabile sulla Timpa di Acireale.

Il progetto AciGreenWay prevede un importo complessivo di 966 mila euro, di cui 194 mila a carico del bilancio comunale, mentre  la cifra restante è stata finanziata tra le azioni dei “Programmi Integrati nelle Aree urbane della terza fase del Piano di Azione e Coesione” per 771 mila euro dall’Assessorato regionale delle Infrastrutture e della Mobilità.

Un iter complesso e lungo quello che porterà alla nascita di AciGreenWay, che passa per tre Amministrazioni. Il Progettista è l’Architetto Greco, che nel 2011 dà alla luce il progetto definitivo, realizzato per linee di intervento specifiche per la mobilità sostenibile. Di AciGreenWay non si parla più, finchè «l’amministrazione Barbagallo dà l’imprinting, intercettando  il finanziamento e acquisendo il tracciato. Abbiamo rimodulato il vecchio progetto per adeguarlo al tetto previsto, abbiamo tolto gli arredi e alcune comodità senza stravolgerne la funzionalità, e oggi con l’Amministrazione Alì iniziano i lavori. Ma questo è l’avvio, – sottolinea-, il percorso va curato e implementato guardando alla Ciclovia della Magna Grecia, che andrà dalla Basilicata a Pachino»

«E’ un segnale di grande civiltà. Con quest’opera Acireale si candida a ricevere quello che da anni la progettazione europea indica in merito alla mobilità dolce e sostenibile. Questa piccola infrastruttura potrà diventare una dorsale ecologica che collega Berlino con la Sicilia. La forza del percorso è la grande valenza paesaggistica. E’ lungo poco meno di tre chilometri e all’interno ci sono quattro gallerie che sono quattro opere d’arte. Il progetto prevede come prima cosa la pulizia del tracciato, la realizzazione di una superficie con terra stabilizzata e la messa in sicurezza con staccionate in legno e reti di recinzione. E’ un’opera essenziale e i lavori da contratto dovrebbero durare 130 giorni»», ha spiegato l’architetto Sebastian Carlo Greco.

Questa la cronaca e le dichiarazioni nel giorno della consegna, oggi siamo andati a vedere a che punto siamo considerato che i 130 giorni avrebbero dovuto portare ad un’ultimazione dei lavori intorno alla fine di febbraio e sembrerebbe che ci siano delle criticità

I Lavori eseguiti sono limitati alla pulizia del tracciato, alla rimozione delle traverse , che sono accatastate sul sedime, mentre nulla è stato fatto per la realizzazione della pista in terra stabilizzata, che costituisce la parte prevalente dell’opera.

Non sappiamo nel dettaglio quali siano le criticità, anche se probabilmente, si tratta di contenzioso relativo ad alcuni espropri da parte di proprietari che insistono sul tracciato, Quello che invece appare incomprensibile è l’assoluto silenzio da parte dell’amministrazione che in piena campagna elettorale, rivendicava l’informazione sui lavori pubblici come un imperativo da attuare qualora fossero andati al governo della città.

Ovviamente non pretendiamo di essere informati sull’avanzamento dei lavori strategici per la città, non siamo così presuntuosi, ma almeno sapere quali criticità sono occorse e quali azioni siano state messe in opera per risolverle.

La mobilità ad Acireale oltre che ” dolce e sostenibile” appare sempre molto lenta .

Fabio D’Agata