Acireale Calcio, focus sulle avversarie: ACR Messina

Soltanto qualche giorno fa la Lega Nazionale Dilettanti ha ufficialmente stabilito la composizione dei nove gironi di serie D. In particolare, nel girone I, sembra prospettarsi un’autentica battaglia per via della forza collettiva delle partecipanti, tanto che in molti hanno già paragonato il girone dell’Acireale ad una ex serie C2. Ma chi saranno le avversarie che i granata affronteranno nel corso della prossima stagione ormai alle porte? Iniziamo a conoscerle. Oggi focus sull’ambizioso ACR Messina, forse la più sottovalutata dell’intero girone ma pesantemente rinforzatasi nel corso di questa sessione estiva di calciomercato. Dal luglio scorso la squadra è stata affidata al tecnico Michele Cazzarò, reduce dall’esperienza di Taranto e fautore del 4-3-1-2.

Partiamo dalla porta e proprio tra i pali il primo grande acquisto dei peloritani: Michele Avella. Classe 2000 di proprietà della Casertana, l’estremo difensore arriva a Messina dopo la grande esperienza maturata lo scorso anno tra le fila del Matelica, classificatasi seconda nel giorone F di serie D alle spalle di un Cesena fuori categoria per la rosa a disposizione. Per lui 38 presenze da titolare e la soddisfazione del premio di miglior portiere della D ricevuto dalla testata giornalistica “Corriere Adriatico”. In difesa, gli esperti Giordano, Ungaro e Fragapane a comporre un reparto di assoluto valore, a completamento del quale arrivano il giovanissimo Domenico Strumbo (2000), proveniente dal Roccella, e Forte, proveniente dalla Fidelis Andria.

Anche a centrocampo e in attacco fioccano i rinforzi di valore. Dal Siracusa ecco l’argentino Facundo Ott Vale, reduce dalla C e con già esperienze di alto livello in D con la maglia del Troina. A lui si aggiunge Gianluca Sampietro, 26enne centrocampista che arriva a Messina dopo oltre 100 presenze in C con le maglie di Gozzano, Taranto, Pro Patria, Ancona e Pisa. Sulla trequarti, invece, Antonio Crucitti. La mezzapunta ex Cittanovese, lo scorso anno fu autentico faro dei giallorossi con 21 reti siglate ed un titolo di capocannoniere del girone soltanto sfiorato. A lui sono legati dolci ricordi in casa Acireale, come il penalty sbagliato nel match notturno del Tupparello, quando Biondi disse no alla sua conclusione dagli undici metri portando di fatto i granata verso la vittoria. Nel corso della carriera, Crucitti ha più volte abbondato la doppia cifra nonostante la collocazione non proprio da attaccante puro. Vena realizzativa che, abbinate alle qualità tecniche e all’esperienza, lo etichettano come un calciatore di assoluto valore per la categoria.

In attacco serviti i colpi Siclari ed Esposito. Dopo essere stato accostato più e più volte all’Acireale nel corso di quest’estate, alla fine è stato proprio il Messina a chiudere la bagarre per il bomber catanese, Peppe Siclari. Per lui un’annata sfortunata, divisa tra Cerignola e Fidelis Andria, nel corso della quale è riuscito a racimolare solo 3 reti, ma che di certo non ha dimenticato il proprio “mestiere”. Centravanti di categoria, di quelli pesanti e da gol a grappoli, nel corso della propria carriera Siclari ha più volte sfondato il muro della doppia cifra in serie D. Aprilia, San Cesareo, Lupa Castelli, Nocerina e Potenza, tutte esperienze concluse con un bottino compreso tra i 15 ed i 22 gol stagionali. Avellinese di nascita, Gennaro Esposito arriva a Messina dopo la proficua esperienza al Nola, maglia con cui lo scorso anno ha realizzato ben 16 reti. Trentaquattro anni d’età e una carriera di tutto rispetto tra C2 e D, con anche una presenza in B con la maglia del Napoli. Anche lui, come Siclari, più volte sfondata la doppia cifra con le maglie di Orvietana, Spoleto, Turris, Battipagliese ed infine Nola. A loro si aggrega anche l’under Christian Suma, classe 2000 proveniente dal Lecce.

Giorgio Cavallaro