Acireale, inaugurata la biblioteca dei ragazzi “Maria Grazia Cutuli”

Acireale 20 Marzo 2021 – È stata inaugurata ieri mattina la biblioteca comunale dei ragazzi realizzata all’interno del giardino Belvedere di Acireale, presso i locali dell’Angolo di Paradiso.
La biblioteca e l’aula studio hanno così aperto le porte alla comunità, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose, di alcuni dei Dirigenti Scolastici delle scuole acesi e di Sabina Cutuli, sorella della giornalista Maria Grazia Cutuli, assassinata in Afghanistan nel novembre del 2001, alla quale la biblioteca è stata dedicata.

L’assessore all’istruzione Palmina Fraschilla, visibilmente felice per questo giorno fortemente voluto e atteso, ha dichiarato :
” Oggi doniamo questi spazi alla città, alle famiglie, ai bambini. Rivalutare questa struttura e il giardino Belvedere è un obiettivo che perseguo da tempo e che continuerò a portare avanti anche attraverso altre iniziative che abbiamo intenzione di realizzare. Il progetto della biblioteca risale a qualche anno fa e finalmente siamo riusciti a dargli concretezza, aggiungendo un’aula studio fruibile da circa venti bambini e ragazzi e fornita di supporti e strumenti tecnologici che possono aiutarli nello studio individuale e/o di gruppo o coinvolgerli in laboratori ed attività didattiche programmate.
Il mio intento rimane quello di riuscire ad offrire alla comunità sempre più spazi culturali, ricreativi e di socializzazione.”.

Sabina Cutuli, prima di tagliare il nastro d’inaugurazione e svelare la targa, è così intervenuta :
“Ringrazio l’amministrazione, gli uffici e tutti coloro che si sono adoperati affinché venisse realizzata questa biblioteca comunale e ci fa molto piacere la scelta di intitolarla a mia sorella Maria Grazia perché significa che ancora, dopo vent’anni dalla sua scomparsa, ci si ricorda di lei, del suo valore e della sua passione per il giornalismo.
Sono molto grata di essere stata invitata e di partecipare a questa cerimonia, per me molto significativa perché i miei genitori erano insegnanti di lettere e per noi la lettura è stata sempre una passione e un attività indispensabile nella nostra vita. Inoltre mi preme sottolineare l’importanza delll’aspetto aggregante che questo luogo si appresta ad offrire a tanti bambini e ragazzi, oggi forse troppo spesso distratti dalla tecnologia.”.

Il sindaco Stefano Alì :
“Oggi aggiungiamo questo luogo al patrimonio culturale della nostra città. La biblioteca comunale diventa un’opportunità di formazione, di incontro, di aggregazione e di socializzazione, quindi di crescita per i nostri bambini e i nostri ragazzi. È molto importante spingerli alla lettura, alla conoscenza, alle occasioni di confronto soprattutto in questo particolare momento in cui la nostra società tende un po’ all’isolamento per via del sempre più diffuso utilizzo degli strumenti informatici. Un’azione sinergica insieme all’istituzione scolastica per il fine comune di contrastare la povertà culturale e di insegnare la bellezza e il rispetto degli spazi condivisi.”.

I due progetti sono stati abilmente seguiti dalla dott.ssa Carmela Borzì, funzionario del settore pubblica istruzione, responsabile del servizio “Diritto allo studio” del comune di Acireale : “Abbiamo sposato questo progetto con grandissimo entusiasmo. È un lavoro di squadra, siamo tutti coinvolti in questo lavoro perché abbiamo consapevolezza del risultato positivo che coinvolgerà i bambini e i ragazzi. La fascia d’età dei fruitori è compresa tra zero e diciotto anni, ovviamente con attività diversificate per età e tutto ruoterà intorno all’amore per la lettura e al fatto che il libro è metafora della vita, della relazione, del rispetto degli, altri, della consapevolezza di sé stessi e di una crescita armoniosa e sana.”.

Presenti, tra gli altri, la senatrice Tiziana Drago e il Mons. Sebastiano Raciti che ha benedetto i locali della struttura.

Laura Magliocco