Casilli (agente Madonia) annuncia l’addio: «Acireale sempre nel cuore di Peppe, ma no al rinnovo. E sul manto erboso…»

Giuseppe Madonia, in arte “Maradonia”, è destinato ad essere a tutti gli effetti uno dei calciatori più amati dalla piazza acese negli ultimi anni. Dal 2006 ad oggi, per certo, uno dei più forti che abbiano mai vestito la maglia granata, per qualità tecniche e classe da principe prestato al gioco del calcio. La scorsa stagione è stata quella del grande ritorno, a distanza di quasi 10 anni da quella mezza annata in cui fece letteralmente impazzire i tifosi dell’Acireale, che per anni e anni non hanno mai smesso di sognare quel magico epilogo avvenuto ormai 12 mesi fa.

Nei giorni scorsi si era vociferato di un possibile proseguimento del rapporto tra Madonia ed il sodalizio granata, a tal proposito abbiamo dunque contattato il procuratore del calciatore, Maurizio Casilli, il quale però ai nostri microfoni ha così risposto: «Purtroppo le strade si separano, Acireale rimane nel cuore di Peppe ma quando si raggiungono le 36 primavere, e vista la carriera importante, occorrono grandi motivazioni. Una delle motivazioni che spinge un giocatore a divertirsi ancora è sicuramente il manto erboso, che ad Acireale è in uno stato di degrado. Sono certo – continua Casilli – che una città importante come questa non merita affatto un campo del genere. Un prato decente gli avrebbe sicuramente permesso di fare addirittura meglio di quanto fatto, ma siamo felici comunque della stagione trascorsa. Per il resto, ringraziamo i meravigliosi tifosi, tutte le persone che lavorano con tanto amore ed impegno per la società e che ci hanno coccolato nel corso dell’anno. Speriamo con tutto il cuore che l’Acireale ce la faccia, perchè sappiamo tutti gli sforzi fatti. Poi ringraziamo anche i magazzinieri e lo staff sanitario. Un ringraziamento va poi a mister Carlo Breve, che ha voluto Peppe a tutti i costi, e a mister Romano insieme al suo staff, composto da persone competenti e a modo. Insomma, Acireale resterà un ricordo indelebile nella vita calcistica del ragazzo: ha rappresentato il rilancio anni fa ed un graditissimo ritorno che Peppe teneva in serbo da anni. Lo scorso anno, a luglio, mi disse “Voglio tornare a casa e ricambiare l’amore dei tifosi”, è stato stupendo…»

E su un possibile approdo da altre parti: «Abbiamo avuto contatti con varie società, ma Peppe ha deciso di non spostarsi più di tanto da casa. Chissà – chiude – se Palermo chiamasse…noi ci crediamo, sarebbe l’ultimo step che vorremmo si avverasse»

Si ringrazia il sig. Maurizio Casilli per la disponibilità

Giorgio Cavallaro