La “cartina” di Marte, per i vacanzieri esagerati!

 

mappa marte
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L’USGS (il servizio geologico statunitense) ha pubblicato la prima carta geologica del pianeta Marte.

La nuova mappa, la più accurata rappresentazione disponibile della superficie di Marte, riunisce osservazioni e scoperte scientifiche ottenute da quattro veicoli spaziali, che hanno acquisito dati per più di 16 anni.

Per centinaia di anni, le mappe geologiche hanno contribuito a guidare il pensiero scientifico.  Lo scrupoloso lavoro di cartografia ha rivelato che la superficie di Marte è generalmente più vecchia di quanto si ritenesse. La mappa conferma, inoltre, precedenti interpretazioni che suggerivano come Marte sia stato geologicamente attivo praticamente fino ai giorni nostri. Ci sono infatti prove di come le grandi variazioni climatiche di Marte abbiano supportato la presenza temporanea di acque superficiali, oltre a acqua e ghiaccio sub-superficiali. Queste variazioni sono probabilmente responsabili di molti dei principali cambiamenti negli ambienti in cui si sono formate, e successivamente erose, le rocce marziane.

Secondo gli scienziati, questa nuova mappa servirà come riferimento fondamentale per l’origine, l’età e il cambiamento storico dei materiali geologici per tutto il territorio marziano, un’indicazione basilare per la ricerca scientifica su Marte come obiettivo a lungo raggio per l’esplorazione umana dello spazio.

“I risultati sulla mappa consentiranno ai ricercatori di valutare i potenziali siti di atterraggio per future missioni su Marte che possano contribuire a promuovere la comprensione della storia del pianeta”, ha detto la direttrice dell’USGS, Suzette Kimball.

La mappa è scaricabile al sito: http://pubs.usgs.gov/sim/3292/