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Nuove inaugurazioni ieri mattina, all’Ospedale Santa Marta e Santa Venera di Acireale

Ieri mattina, mercoledì 25 luglio, alla presenza del Direttore Generale dell’ASP di Catania, Dr. G. Giammanco; del Direttore Amministrativo dell’azienda sanitaria catanese, Dott.ssa D. Faraoni; del direttore medico del Presidio, dr. A.Cristaudo; del direttore del Dipartimento materno – infantile e direttore dell’UOC di ginecologia e ostetricia, dr. R. La Spina; il direttore dell’UOC di pediatria, dr. C. Indriolo; del Sindaco Ing. S. Alì e dell’assessore dot.ssa P. Fraschilla, si sono inaugurate la nuova area di OBI (Osservazione breve intensiva pediatrica) e la sala parto ristrutturata, con annessa sala operatoria.

“Già da qualche anno abbiamo acquisito consapevolezza della situazione infelice dei bambini che giungono al pronto soccorso generale” – spiega il Dott. Indriolo – “In quanto sprovvisti del pronto soccorso pediatrico, accogliamo lo stesso i bambini, che condividono però gli stessi spazi degli adulti, trovandosi in promiscuità sia per l’età che per le patologie più disparate. Si rendeva quindi necessario creare un ambiente di accoglienza, togliendoli da quel contesto operativo caotico del pronto soccorso, già sofferente a causa di un iperafflusso di utenza.
Oggi portiamo a termine il nostro progetto, largamente accolto e condiviso dal nostro direttore, da tutta l’area amministrativa e l’intero personale, che assicura specificità e continuità delle cure e che mi permette di poter affermare con orgoglio che abbiamo finalmente un ospedale a misura di bambino”.

Da quel progetto nasce così la nuova area di Osservazione breve intensiva pediatrica, dotata di 6 posti letto e di nuove strumentazioni, con un’attenzione particolare all’umanizzazione ambientale grazie all’utilizzo di colori caldi per le pareti e agli arredi, rivolta al benessere dei piccoli pazienti.

Il Dott.Giammanco aggiunge che : “È stato raggiunto un duplice obiettivo, quello di migliorare appunto la gradevolezza dell’ambiente per il bambino e la famiglia, e soprattutto la messa in sicurezza del paziente, per attrezzature, per percorso e per osservazione breve proprio accanto la pediatria.
Questo fa si che si rilanci la funzione dell’ospedale di Acireale, che si trova in fase di crescita, diventando dipartimento di emergenza”.

Il Sindaco Ing. Stefano Alì, osserva soddisfatto le stanze e le strumentazioni, e si dice ” contento di poter raccogliere risultati così importanti sul nostro territorio, un successo che riguarda tutta la collettività per il valore dell’utilità apportato “.

L’assessore alle politiche sociali, dott.ssa Palmina Fraschilla, visibilmente fiera afferma : ” Sono felice che siano stati dedicati dei locali, attraverso la realizzazione dell’OBI, a tutti quei bimbi che passati dal triage non saranno più costretti ad attendere in astanteria in promiscuità degli adulti e delle loro patologie. Ringrazio personalmente il dott. Indriolo per l’ulteriore ulteriore step in questo reparto che avevo già potuto ammirare per gestione ed efficienza, per la sua attenzione rivolta ai bambini “.

Oggi presenti alcuni dei dieci autori del libro ” Noi, tutti incluso”, tra cui appunto la dott.ssa Fraschilla che ne scrisse l’introduzione, i quali lo scorso gennaio contribuirono al miglioramento del reparto di pediatria donando il ricavato della vendita sottoforma di nuovi giochi e ausili.

Immancabili i volontari del Tribunale dei diritti del malato e dell’Avesci, la presidente Carmen Pulvirenti dichiara : “L’inaugurazione dell’OBI per l’associazione Avesci è un giorno di festa perché permette al bambino di poter superare il suo malessere in un ambiente più sereno e gioioso. L’associazione Avesci intrattiene i bambini con attività di gioco , animazione e laboratori ricreativi e sarà presente durante l’osservazione breve intensiva per rendere un clima più spensierato ai piccoli ricoverati ed offrendo supporto alle mamme. Un grazie ai dirigenti sanitari, al nostro primario Dott C. Indriolo e alla caposala Sig.ra Primavera ,per la fiducia riposta nelle nostre attività ,ma un grazie particolare ai miei volontari,persone meravigliose ,per la dedizione e sensibilità che donano con amore ai piccoli pazienti.”

Infine, come premesso, anche la nuova sala parto si contraddistingue per l’attenzione all’umanizzazione dei servizi a e al benessere delle partorienti. L’area è stata ristrutturata per garantire maggiori livelli di sicurezza, comfort e di assistenza al parto.
È stato inoltre realizzato un nuovo impianto, nella sala preparto, con fonte luminosa che simula un cielo stellato, studiato per favorire maggiore tranquillità e vivere più serenamente l’esperienza del parto.

Vorremo vivere sempre più giornate come questa, che ci restituiscono fiducia in tutto il sistema medico ospedaliero.

(Laura Magliocco)

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