Riccardo Castro: “Partiamo da un solarium accessibile a tutti e dal PEBA”

La nomina, seppur controversa, era già annunciata da mesi, ma dagli inizi di giugno il sindaco Stefano Alì ha superato ogni perplessità e ha affidato a Riccardo Castro l’incarico di “ Garante dei diritti delle persone con disabilità“.

«Sarà il Garante di tutti, incastrato nel territorio. Il garante è figura trasversale capace di raccogliere e sviluppare le proposte della società, per questo voglio operare in sinergia con le associazioni e le figure presenti nel mondo della disabilità, penso ad esempio al dott. Nello Pomona, al dott. Giulio Pugliatti, alla 104 Orizzontale. E’ opportuno creare attraverso la collaborazione una rete per individuare i gap presenti relativamente alla non accessibilità e alla non fruibilità del territorio».

Quali saranno i suoi primi passi come Garante?

«Partiamo dal Peba, che abbiamo grazie al grande lavoro della ex IV commissione consiliare. Oggi, in collaborazione con l’assessore Fraschilla, posso sfruttare i contributi della legge Fraccaro e cercare di eliminare molte delle barriere architettoniche presenti. Il primo passo che farò nelle prossime ore, però, è inviare una lettera all’assessore ai Lavori Pubblici, perché è opportuno che si agisca subito affinché ci sia un solarium accessibile a tutti e che renda il mare fruibile per tutti».


Il Garante delle persone con disabilità di Acireale è stato presentato ufficialmente alla stampa stamattina al Palazzo di Città dall’assessore alle Politiche Sociali Palmina Fraschilla. Con lei e con gli Uffici dei Servizi Sociali opererà secondo obiettivi ed azioni condivise e programmate svolgendo la propria attività in piena autonomia a supporto dell’Amministrazione comunale, per ottemperare agli obiettivi preposti, segnalando e promuovendo tutte le iniziative opportune per assicurare la piena tutela dei diritti delle persone con disabilità.

Da un anno la città attendeva la nomina del nuovo Garante, perché la domanda del dott. Riccardo Castro, in testa tra quelle selezionate a Palazzo di Città, aveva destato dei dubbi sull’incompatibilità, essendo stato Castro tra i banchi del civico consesso nella passata consiliatura.

Tutte le perplessità sono state finalmente superate. Il tempo ha dato ragione al ricorso presentato da Castro e alla delibera dell’Anac riportata lo scorso maggio dalla nostra testata.

Entusiasta l’assessore alle Politiche Sociali Palmina Fraschilla, che non ha mai nascosto il piacere di portare avanti il percorso iniziato con Castro quando lei stessa era Garante delle persone con disabilità e lui presidente della IV commissione e consigliere delegato all’abbattimento delle barriere architettoniche.

«Sono felicissima. Ci tenevo in maniera particolare, perché persona altamente qualificata e perché, al di là del legame affettivo, io e Riccardo Castro abbiamo lavorato insieme affinché fossero abbattute diverse barriere, a partire dai due ingressi del Palazzo di Città. C’è tanto da lavorare, la nostra non è una città accessibile, è necessario il coinvolgimento di tanti, ma soprattutto degli uffici, in maniera tale che si possa progettare tenendo conto delle barriere architettoniche. E’ importante fare delle conferenze, coinvolgere le varie associazioni, realizzare la consulta sulle disabilità e programmare per tempo l’erogazione dei servizi di assistenza per i bambini nelle scuole».

(L.C.)