Triplice fischio alla stagione dell’Acireale, svanito il sogno play-off: il Castrovillari perde, ma contro la Palmese è 2-0

Una rete per tempo sanciscono definitivamente la parola “fine” al sogno play-off dell’Acireale, che alla fine chiude la stagione al settimo posto a quota 47 punti. Dopo averli accarezzati e dopo aver conquistato la zona nobile della classifica tra mille ostilità, un brusco calo tra marzo e aprile ha di fatto segnato l’estremissione sempre più probabile dal potenziale massimo risultato sportivo dal 2006 ad oggi. Eppure la fortuna aveva pure vestito i colori granata, con il Castrovillari uscito sconfitto dal “Despar Stadium” contro un Città di Messina alla disperata ricerca di punti salvezza. Ma ciò non è bastato. Quella tra Palmese e Acireale ha tutte le sembianze della classica gara di fine stagione, con mister Romano alle prese con infortuni e squalifiche vari e che alla fine, a risultato ormai compromesso, concede spazio anche a chi nel corso della stagione aveva visto poco il campo.

Assenti Madonia, Mazzone, Manfrè e Ruocco, Acireale in campo con un 4-4-1-1 variabile anche in un 3-4-3 nel corso della gara: Amella tra i pali, Iannò, Gambuzza, Campanaro e Raucci in difesa, Leotta, Sidibe, Aprile e Talotta in mediana, Savanarola alle spalle di Manfrellotti. Parte subito forte la Palmese, che già nei primi istanti di gioco si fa notare in zona offensiva con Suba, ma il suo tiro dalla distanza non sorprende Amella. Padroni di casa più cattivi e vogliosi e al 4′ trovano la rete de vantaggio: Ouattara va via benissimo sulla sinistra, pallone al centro per il taglio di Saba che con un tocco punisce l’Acireale. La risposta acese arriva qualche minuto più tardi, all’11’ quando Leotta viene servito in profondità da Savanarola, Barbieri respinge, pallone ancora per il capitano granata che però è chiuso dalla retroguardia calabrese. Gara che si addormenta per qualche minuto, poi verso la mezzora la Palmese sfiora due volte il raddoppio con Brunetti, ma l’Acireale si salva e resta in partita. Tocca quindi agli ospiti pungere e poco dopo è Savanarola a sfiorare nuovamente il pareggio, ma ancora un volta viene chiuso in extremis. La prima frazione termina così, Palmese avanti per 1-0.

Nella ripresa ci si aspetterebbe un’Acireale arrembante, ma i ritmi restano bassi per più di un quarto d’ora, finchè, al 61′, su un pallone vagante in aerea il solito Campanaro trova la coordinazione giusta per colpire la sfera, ma il cuoio si stampa sulla traversa. Granata a pochi centimetri dalla rete che avrebbe riaperto la gara. Nel frattempo girandola di cambi: dentro Sorbello, Dadone e Lentini, fuori Leotta, Sidibe e Talotta. Al 78′ ci prova proprio Sorbello, ma la conclusione termina larga sul fondo. All’88’ la Palmese raddoppia, ponendo definitivamente la parola fine ad ogni speranza. E’ bravo il neo entrato Mistretta a trovare l’angolo giusto e a siglare la rete del 2-0 per i neroverdi. E’ anche l’ultima (spiacevole) emozione di questa gara, finisce così: Acireale sconfitto e stagione conclusa.

Giorgio Cavallaro