Angela Fichera, capogruppo de La città che vogliamo: “Adesso siamo liberi di fare sentire la nostra voce”.

La nascita del nuovo gruppo consiliare “La città che vogliamo”, composta dai quattro ex pentastellati Angela Fichera, Roberta Cundari, Sara Pittera e Ugo Trovato, è stata scandita da un comunicato stampa che lascia pochi punti in sospeso.

“L’ortodossia, derivante dal greco, aveva il significato di “corretta opinione”.
Oggi è divenuta “l’accettazione piena e coerente dei principi di una dottrina” politica o religiosa che sia.
Sull’altare dell’ortodossia si gioca il rapporto di forze che attualmente reggono le modalità di espressione della volontà politica all’interno del Movimento 5 stelle di Acireale.
Non staremo qui a rivangare l’eccezionalità dell’evento politico e amministrativo che ha visto l’elezione del Sindaco Alì e la piccola rivoluzione che i cittadini di Acireale hanno realizzato con il loro consenso al programma del movimento, conosciamo già la storia.
Nessuno può negare che comunque la ventata di novità, rappresentata dai tanti giovani e meno giovani alla ribalta amministrativa della città, abbia portato, pagando lo scotto naturale della inesperienza, a fare registrare, nel massimo dell’onestà intellettuale, interventi incisivi nella vita dei cittadini, e questo in momenti anche drammatici che hanno coinvolto il territorio, come il terremoto, o l’intera nazione, come la pandemia da Covid 19.
Le immagini di quei momenti si sono sbiaditi anche a seguito di eventi, ci permettiamo di dire, traumatici all’interno del movimento quali, ad esempio, l’abbandono politico da parte dell’onorevole di riferimento, nonché le dimissioni del collega Francesco Coco dalla carica di capogruppo per le quali abbiamo atteso invano un’azione di dissenso a tale decisione che è stata l’apice di alcuni eventi accaduti in seguito.
IL MOVIMENTO E’ DIVISO.
Da una parte c’è chi crede che il gioco della democrazia, maggioranza e minoranza, sia solo il calcolo di un mero conteggio matematico, frutto anche di accordi e convenienze momentanee, e dall’altra chi ha dimostrato, con i fatti, di voler partecipare con il proprio contributo al raggiungimento di obiettivi che si riversano nell’azione amministrativa della Giunta.
Dopo innumerevoli tentativi di vedersi riconosciuto se non il ruolo almeno l’impegno, magari rendendo partecipi alle decisioni e alle attività politiche, e non alle sole votazioni in aula, i sottoscritti consiglieri comunali Angela Rita Fichera, Roberta Cundari, Camillo Ugo Trovato, Rosaria Pittera,  ritengono che la loro esperienza amministrativa  e di partecipazione diretta alla vita politica della città venga espressa in modo autonomo con la creazione di un nuovo gruppo consiliare che comunque non disconosce l’impegno profuso dal Sindaco Alì al quale per questo va il nostro plauso.
Naturalmente prenderemo in esame volta per volta i provvedimenti che la Giunta ci proporrà e faremo, così come abbiamo sempre fatto, nei ruoli istituzionali e all’interno delle commissioni consiliari, la nostra parte ma con una consapevolezza ulteriore, non saremo più dei numeri per il raggiungimento della votazione in aula.
Nel nostro programma si parlava della Consulta delle frazioni, si parlava di un ufficio per intercettare tutti i fondi comunitari, della realizzazione del mercato settimanale in centro e mercatini rionali. Dei servizi ai turisti e promozione internazionale in partenariato, del polo della cultura tra gulli e pennisi pinacoteca e biblioteca zelantea, archivio storico e collezione terme. Della realizzazione di isole ecologiche con eco punti e centri di raccolta e del riuso, promozione compostaggio di comunità, e il completamento e messa in uso delle aree abbandonate.
Abbiamo aspettato, criticato, discusso ma siamo rimasti inascoltati, adesso la voce la faremo sentire. Vogliamo contribuire con consapevolezza e senza vincoli.
Con la presente, dunque, comunichiamo la costituzione del gruppo consiliare denominato “La Città che vogliamo” designando quale capogruppo il consigliere Angela Rita Fichera e come Vice capogruppo Roberta Cundari.
E’ vero, forse potevano essere intraprese altre strade, ma abbiamo scelto quella che noi riteniamo la più coerente al mantenimento del patto con i cittadini”.

All’indomani del battesimo in consiglio comunale de “La Città che vogliamo” abbiamo sentito il capogruppo  Angela Fichera.

C’è stato un evento politico preciso, un fatto o un tema, che vi ha spinto a prendere una posizione politicamente così forte?

“E’ stata una decisione ponderata e meditata. Non c’è un fatto specifico che ci ha portato ad abbandonare il Movimento, ma è una scelta fatta dopo tante vicissitudini. Non è stata una scelta facile, i malumori ci sono stati e ci sono. Il motivo principale è che noi vogliamo essere partecipi dell’attività politica, vogliamo essere ascoltati e questo in tante occasioni non è avvenuto. Quindi se alla base soprattutto manca il dialogo è necessario fare una scelta”.

Avete scritto che non disconoscete l’impegno profuso dal sindaco, che pure da oggi non ha la maggioranza. Come si colloca politicamente  e nelle dinamiche di Palazzo di Città il vostro gruppo?

“Noi comunque resteremo in maggioranza, non saremo una forza politica distruttiva, ma costruttiva. Non abbiamo detto che non condivideremo le scelte dell’Amministrazione, ma proprio perché da oggi siamo autonomi avremo maggiore voce e libertà di dare un apporto costruttivo alla Città. Non ambiamo a ulteriori ruoli o incarichi politici, siamo slegati politicamente, non abbiamo politici o partiti di riferimento, ma vogliamo da subito essere più presenti e rappresentativi, avere un dialogo migliore con la Città e le associazioni, che vorremmo incontrare il prima possibile”.

Come sono ad oggi i vostri rapporti con il sindaco e Amministrazione? Era una notizia annunciata o è stata una sorpresa?

“Poco prima dell’intervento in aula abbiamo parlato con il sindaco, che si è detto dispiaciuto e sorpreso, ma ha capito la nostra posizione. E’ chiaro che non è stata una scelta facile e che i malumori ci sono stati e ci sono, ma è una scelta politica e andava fatta. Abbiamo dei ruoli istituzionali, nelle commissioni consiliari, e vogliamo portare e porteremo avanti un dialogo costruttivo. Sosteniamo il sindaco, ma abbiamo anche bisogno di essere ascoltati e alcune cose non sono state fatte come programmato”.

Quali sono i punti su cui siete maggiormente scontenti o i primi obiettivi su cui farete da pungolo?

“Il nostro gruppo è appena nato, ci daremo degli obiettivi su cui lavorare insieme. Sediamo in Commissioni diverse, io sono presidente della terza commissione, all’Ambiente ed Ecologia, e penso subito alla necessaria realizzazione delle isole ecologiche e alla tariffazione Tari. Ma nel programma avevamo parlato dello spostamento del mercato del sabato, dei mercatini. Penso anche al turismo e allo sport…”

L.C.