Teatro Bellini di Acireale – Quale Futuro?

L’eredità dell’acese Marano riaccende l’attenzione sul teatro Bellini di Acireale, un edificio di grande pregio realizzato dall’Ing. Patti ed inaugurato nel 1870, ma distrutto da un misterioso incendio nel 1952, quando l’utilizzo teatrale era già dismesso e la struttura veniva utilizzata come sala cinematografica.

Numerosi i tentativi di recuperare l’edificio che , probabilmente, hanno prodotto più danni di quelli che la struttura avesse già, nel 1977 un tentativo di recupero mai ultimato, devasta la struttura muraria preesistente e “riveste” di calcestruzzo l’interno del teatro, lasciandolo nelle condizioni attuali.

Dopo alcuni sporadiche prove di recupero, il Bellini entra nella categoria feticistica più utilizzata ad Acireale, quella di “argomento da campagna elettorale”, e da allora il Bellini come il Maugeri e recentemente la Villa Belvedere, compare sempre ad ogni tornata elettorale, corredato da prestigiosi masterplan e progetti futuristici che oscillando tra il contenitore culturale per Acireale citta mondiale della cultura, alla location per l’aperitivo, riempiendo i discorsi di trepidanti candidati, talvolta poco informati.

L’interesse per il recupero del teatro di via Romeo raggiunge l’apice durante la precedente amministrazione Barbagallo, in cui si costituisce l’attuale Fondazione Bellini, ente culturale che per compiti statutari la gestione dei teatri comunali, entrambi chiusi da tempo, e la promozione di attività culturali.

Il recupero del teatro Bellini richiede sicuramente investimenti importanti che il Comune non potrà mai destinare dal proprio bilancio, ma che potrebbero essere attinti dai bandi specifici dei fondi europei, bandi di cui uno recentemente scaduto a cui il Comune non ha potuto partecipare per assenza di progetti da presentare.

Ed è in questa direzione che , sembrerebbe orientarsi il Presidente Faraci per l’impiego dei fondi acquisiti con la donazione Marano, circa 130.000€ che, servirebbero in parte per un concorso di architettura per la redazione di un progetto di recupero del teatro, con utilizzi per centro culturale, sala esposizioni e polo artistico.

Scorrendo indietro nella lunga storia dei tentativi di rilancio del teatro, troviamo alcuni masterplan già pronti tra cui uno ad opera dell’Architetto Alessandro Traldi che realizzò un preliminare molto interessante che, tra l’altro, fu anche presentato alla biennale di architettura di Roma nel 2015.

https://www.alessandrotraldi.com/filter/recuperi/TEATRO-BELLINI-ACIREALE-1

La scelta della Fondazione Bellini va sicuramente nella direzione giusta, perchè parlare di recupero del teatro da anni senza aver mai preparato un progetto da presentare nelle numerose occasioni di finanziamento che i fondi europei e ministeriali consentono, è stato un grave errore delle precedenti amministrazioni.

Però sarebbe anche il caso di non ricominciare sempre da zero ad ogni tornata elettorale, abbandonando i progetti “degli altri” ed impiegando altri fondi pubblici per qualcosa che in parte esiste già, di sicuro ripartire dal Bellini e dalla cultura in una città che ha perso negli anni le sue attrattive peculiari, è comunque una nota positiva di cui seguiremo con interesse gli sviluppi.

Foto (arch. Traldi)

Fabio D’Agata