Politica

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Oggi conferenza stampa per la Festa dei Fiori

La Festa dei Fiori la scommessa turistica più indovinata di questa Amministrazione.
La festa dei fiori in un periodo diverso dal Carnevale quando le giornate non sono fredde ed il rischio pioggia è minimo.
Loro la chiamano destagionalizzazione, io la chiamo “spirtanza”.
Incunearsi tra le feste del 25 aprile e del 1 maggio, malgrado le accuse di squadrismo e di bolscevismo che si raccolgono dai soliti strumentalizzatori di ideologie, è una idea per attrarre gente e anche quest’anno i numeri daranno ragione alla Fondazione del Carnevale.
Coniglio e Belcuore, come Enzo Ferrari e Tazio Nuvolari, binomi vincenti.
Alla Cittadella si lavora, i maestri della cartapesta ospitano i maestri dei fiori, la sinergia tra i cantieri è la novità di quest’anno che salutiamo con simpatia e con uno sguardo ad un futuro ancora più importante per le manifestazioni correlate al Carnevale.

Nelle parole odierne di Belcuore ancora traspariva la delusione e il rammarico in seguito alle note polemiche di martedi scorso, ma “the show must go on” e la volontà e la voglia di fare bene alla fine hanno preso il sopravvento.

Siamo sicuri che sarà un gran bella festa che culminerà con lo splendido concerto dei Modena City Ramblers che daranno un ulteriore tocco di qualità a questa seconda Festa dei Fiori.

In bocca al lupo.

(santodimauro)
dottorziz

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Per l’Amministrazione Barbagallo è un periodo di grandi investimenti economici che hanno, sfortunatamente, una pesante ricaduta economica sugli Acesi. Alcune anche con una pesante ricaduta nel futuro.

A Ottobre è stato avviato il servizio rifiuti con la Tekra, costo circa sette milioni e trecentomila € l’anno che ci impegnerà per i prossimi 7 anni.

A Marzo affidamento “in bianco” alla Sogip http://www.fancityacireale.it/wordpress2/sogip-nel-cuore-dellamministrazione-barbagallo-e-nel-portafoglio-degli-acesi/ per il sevizio di manutenzione per circa 630 mila euro l’anno.

E infine quello che vorrei approfondire oggi, cioè il servizio in Project Financing di trasformazione a Led dell’illuminazione pubblica, con un costo di 1.112.000 € l’anno (da aggiungere l’IVA) per i prossimi 22 anni.

L’idea è di affidare una serie di lavori di miglioramento dell’illuminazione pubblica (trasformazione dei punti luce a led, sostituzione di pali e di quadri elettrici, pagando la ditta attraverso un canone annuo fisso (enorme, oltre 1.200.000 €) per i prossimi 22 anni. Il canone comprende anche il consumo di energia elettrica per l’illuminazione.

Quello che contesto duramente è l’idea che un progetto così complesso e soprattutto con un investimento così costoso per noi cittadini venga fatto senza un’adeguata analisi e conoscenza della situazione di fatto.

Si investe senza conoscere esattamente la situazione attuale (punti luce, stato della rete, allacci etc.) e senza un’idea precisa dei consumi attuali. Improvvisazione pura.

L’idea potrebbe essere anche condivisibile (ma così come proposto non va bene e prossimamente evidenzierò le criticità che lo sconsigliano assolutamente essendo il tipico meccanismo in cui i costi sono del pubblico ed i risparmi per l’innovazione li intasca il privato).

Ognuno di noi, spendendo i propri soldi, prima di tutto definisce esattamente l’intervento più adeguato alle proprie esigenze, analizzando attentamente la convenienza dell’investimento. Sfortunatamente con i soldi degli agli altri non avviene sempre così. Infatti da un accesso agli atti per conoscere il progetto, fatto dal consigliere di opposizione Antonello D’Agostino, emerge che non esiste un elenco puntuale degli interventi necessari per la pubblica illuminazione (non quelli proposti dalla ditta, ma quelli che servono alla città). L’elenco dei punti luce è del tutto impreciso (nell’elenco non è presente nessun punto luce a Led, benchè già ce ne siano attivi). A precisa richiesta non è stato fornito un quadro completo dei costi legati alla pubblica illuminazione, dubitiamo quindi che esista (anche come dimostrato dagli atti che vengono riportati più avanti). Non è stata fornita, malgrado richiesta, e quindi si deve supporre che non esista nessuna relazione favorevole redatta dall’Energy Manager, figura di consulente a pagamento del Comune di Acireale.

C’è infine da aggiungere che alcuni dei punti di prelievo sono misti cioè legati sia alla pubblica illuminazione che a consumi da parte degli uffici, impossibile definire l’imputazione di questi costi in un’analisi costi benefici precisa.

Malgrado ciò il progetto della ditta è valutato positivamente ed inserito nell’elenco triennale delle opere pubbliche (sfortunatamente la delibera di consiglio con l’approvazione del piano non è ancora consultabile, malgrado siano passati mesi, ma si sa loro sono trasparenti a prescindere).

Fortunatamente qualcuno si sarà reso conto che era un azzardo pericolosissimo predisporre un affidamento senza avere le idee chiare su cosa serve alla città, ecco quindi che due mesi dopo  si avvia un censimento come progetto finalizzato del personale dipendente dell’Ente, del costo di 8.000 €, che però a quanto è dato sapere, ad oggi non è neanche stato avviato. Obiettivo proprio quello di capire cosa serve, qual’è la consistenza degli impianti attivi e calcolare i consumi.

Quindi ancora oggi non è del tutto chiaro quanto paghiamo e per cosa. Malgrado ciò alcuni giorni fa il comune di Acireale decide di aderire alla convenzione Consip per la fornitura dell’Energia Elettrica, (questa si attraverso Consip, mentre per quella del Project Financing hanno deciso di non percorrere la strada Consip). Ma come si fa a dire che è conveniente se non sono chiari i consumi con le rispettive tipologie di utenze? Ho visto delibere analoghe di altri comuni accompagnate da tabella comparative, anche per individuare il tipo di contratto più conveniente fra quelli presenti nella convenzione. Ma noi ad Acireale non ne abbiamo bisogno, quindi perchè dubitare che è conveniente?

Ultimo nota dal quale continua ad emergere che si navighi nell’assoluta ignoranza è testimoniato da questa determina di fine 2016 dove si evidenzia come l’amministrazione non riesca a controllare le varie bollette imputandole correttamente. Difatti è di dominio pubblico che altri usufruiscono dei contratti del Comune di Acireale, come ad esempio il Cimitero, che è gestito in project financing. Ottima l’idea di questo meccanismo di controllo.

Sarebbe interessante capire se da Gennaio ad oggi è stato attivato ed è servito a qualcosa, dagli atti precedenti non sembrerebbe.

(Stefano Alì)

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Da noi è chiamato Susipasturi, a Grottaglie nel tarantino lo Sbantuso, altrove il Dormiente, ovunque rappresenta chi dorme tranquillo non immaginando che nell’immediato stia per succedere un evento eccezionale.
=Susipasturi non dormiri chiù…=

Non siamo “u susipasturi”, siamo ben svegli, non siamo stanchi mai di lottare, non siamo sereni a causa dei sussurri che provengono dalle recondite stanze.

Doveva essere il PUT o doveva essere il PUM, in qualche cassetto qualcosa giace, sicuramente incompiute: qua la cosa non quadra…

Sotto i sacchi della munnizza, quelli neri, quelli che stiamo man mano salutando con la rivoluzione della differenziata, giacciono i segnali che regolarizzavano la ZTL lo scorso anno;  stiamo aspettando da tempo che la si riattivi rimuovendo quegli orrendi ed antiestetici sacchi.

Ci auguriamo dal profondo del cuore che il giovane Sindaco non venga tentato dal mettere in discussione la ZTL come era congegnata come l’altro anno, se non per aumentarne l’estensione e le ore di disponibilità del centro storico liberato e messo a disposizione dei cittadini Acesi, veri ed unici padroni della Città.

Non conoscendo il tanto decantato studio fatto dall’Università e neanche di informazioni riguardo la viabilità ed i trasporti, ci auguriamo che la prossima estate non diventi delle parole rimangiate per via di scelte dettate da opportunità che non vogliamo neanche pensare.

Fancity ed i lberi navigatori difenderanno la ZTL da qualsiasi pensata sciagurata volta a ridurne la fruibilità nel tempo e nello spazio.

Noi siamo serenamente risoluti e avvezzi a navigare in qualsiasi mare, la troppa bonaccia non impigrisce il marinaio, gli fa ritemprare le forze.

Buon lavoro Sindaco Barbagallo.

Bacioni da Fancity

(santodimauro)
dottorziz

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 La deputata Angela Foti: “Un dramma che rischia di sconfinare nella tragedia, se la politica continuerà a guardare da tutt’altra parte. E dire che i politici dovrebbero essere particolarmente sensibili al ritardo delle paghe, visto che l’ex presidente dell’Ars Francesco Cascio nel 2012 protestò ufficialmente per uno slittamento di soli pochissimi giorni degli stipendi dei deputati. La politica non può continuare a guardare dall’altra parte, qui siamo di fronte ad un dramma che rischia di sfociare da un momento all’altro nella tragedia. È inammissibile, vergognoso e folle lasciare intere famiglie senza stipendio anche per 31 e 32 mesi. Significa condannarle alla disperazione più nera, col pericolo che qualcuno faccia qualche pazzia. Abbiamo presentato – continua la deputata – un emendamento alla Finanziaria attualmente in discussione per consentire di erogare fondi fino ad otto milioni di euro a questi enti, grazie ad un taglio lineare di tutti i capitoli dell’1,5 per cento, per non causare pesanti ricadute su altri settori. Speriamo che in aula ci si immedesimi nel dramma di queste persone e si capisca che ritardi di quasi tre anni negli stipendi possono essere tragici. E dire – aggiunge – che la politica dovrebbe essere sensibile ai ritardi negli stipendi, visto che nel 2012, per mezzo del presidente dell’Ars Francesco Cascio, protestò vibratamente, quanto inopportunamente, per un ritardo di pochissimi giorni delle paghe da favola dei deputati. I dipendenti – racconta la Foti – continuano a recarsi al lavoro con grandissimo senso di responsabilità, per non abbandonare al loro destino anziani e disabili, anche gravissimi. Se i lavoratori si fermassero, alcuni degli ospiti delle Ipab, che devono essere pure imboccati, resterebbero perfino senza mangiare”.

Le soluzione definitiva ai problemi di questi enti e dei suoi dipendenti potrebbe avvenire grazie ad un riforma del settore, per la quale il M5S ha prodotto da tre anni un disegno di legge che attualmente fa le ragnatele in commissione Bilancio, dopo aver avuto l’ok in commissione di merito.

“Alcune volte è stato messo all’ordine del giorno – racconta la Foti – ma non è mai stato discusso. Nonostante le continue sollecitazioni che ho fatto al presidente della seconda commissione”.

(red)

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Non date le cose sante ai cani e non gettate le vostre perle davanti ai porci, perché non le calpestino con le loro zampe e poi si voltino per sbranarvi.
(Matteo 7,6)

Non credevo, assolutamente che si schiacciasse ulteriormente verso il basso il livello di questo Consiglio Comunale.
Penso che se avesse fatto parte di un piano predeterminato, queste vette di squallore non si sarebbero raggiunte.

Parlare nel Consiglio Comunale di beghe ed interessi personali (che solo questo sono e lo sa tutta la Città) a spese dei Cittadini (il gettone), lanciare continuamente frecce al dott. Belcuore come se fosse un novello San Sebastiano attaccato all’albero, il tutto condito con deliri nostalgici di nero dipinti, non è accettabile.

Belcuore, per la sua preparazione e per le sue attitudini, è un lusso che la Città si sta permettendo gratis e per gratitudine è stato trattato come il più torbido dei traffichini: purtroppo  la sua signorilità non lo ha fatto alzare e sfanculando tutti andarsene schifato.
Siamo consapevoli che non è tutto oro quello che luce, ma in passato era sicuramente tutto piombo.
Quando parla di Cittadella, qualcuno, che in passato ha amministrato, sappia che ho le foto di com’era la Cittadella prima del 2014, quando era indegna e impraticabile, quando i cessi erano ricettacolo di schifezza, quando i carristi non potevano spostare i carrelli in un terreno sconnesso quando cancelli e pareti rischiavano di cadere addosso ai carristi.

Certe cose, se provate, vanno discusse in Procura, se si hanno sospetti si formulino denunce , non andando  in Consiglio Comunale ad intascarsi il gettone e i rimborsi alle aziende. Vergogna!

La Città ha mille emergenze, la Città è impresentabile, la Città è alla deriva, la Città è povera.
Destiniamo i soldi del Carnevale e i gettoni dei Consiglieri ai Servizi Sociali e livamuci a farsa.

Gli interventi di D’Agostino e di Coniglio ad elencare le cose fatte possono stare in questo gioco di scambi di accuse, perchè sul web, su fancity, che ai cittadini non costa niente.
Gli Acesi non meritano che i loro soldi siano spesi in Consigli Comunali che hanno tutta l’aria di disfida western, di resa di conti, di vendetta personale, di interessi lesi.
Mai più.

(santodimauro)
dottorziz

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Tanto tuono finché piovve

Qualcosa si muove: le voci sono sempre più insistenti, già qualcuno si liscia le mani e qualcuno comincia a brontolare.
E’ in arrivo il sesto Assessore nella Giunta Barbagallo.

Non è la delega ai Vigili Urbani che gli verrà assegnata bensì una delega non eccessivamente impegnativa, in quanto il nuovo Assessore è di giovane età.

La scelta di creare un nuovo Assessore alle politiche giovanili sorge da più di una necessità, primo di tutti l’equilibrio politico interno all’Amministrazione Barbagallo.

I nomi che si fanno sono più d’uno e di aree ed estrazioni diverse.
Inizialmente si è parlato di un giovane del PD o GD, in ossequio all’ingresso di parte dello stato maggiore di Cambiamo Acireale nel PD, anche in vista delle dinamiche di partito che di qui a poco andranno ad evolversi, tra scadenze elettorali e scadenze congressuali.
Nel frattempo si è posto anche il problema dell’accordo dei Giovani di Cambiamo Acireale sull’Assessore loro spettante e sulle turnazioni che dovevano mettersi in atto.


Sardo che dovrebbe essere quello soggetto alla turnazione, pare inamovibile, forse in ossequio a Nico Torrisi che ne è il “patrozzo” politico, pertanto si potrebbe optare per il sesto Assessore su Ferlito o Frizzi per consentire come da impegni l’ingresso nel Consiglio Comunale di Giovanni Vasta, figlio di Giulio il direttore artistico del Carnevale.

Fatto sta che presto avremo il sesto Assessore.

Con il capace Comandante dott. Antonio Molino il nostro, sottodimensionato e bisognoso di linfa giovane, Corpo dei Vigili Urbani è ben guidato, la delega che resta in mano al Sindaco significa soddisfazione del lavoro sinora fatto e volontà di essere garante nei confronti dei Cittadini di una parte così delicata dell’apparato comunale.

A giorni ne sapremo di più di questo tanto atteso numero 6.

(santodimauro)
dottorziz

 

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Giovedi sera, al Basilicò, simpatica serata organizzata dai ragazzi della neonata “Associazione AUREA”.
Un gruppo di giovani in età universitaria e pre-universitaria che si sono spesi, con buoni risultati, alle scorse elezioni universitarie e ora si presentano alla Città come forza e proposta nuova.
Anche se giovani qualche volto è già noto ai liberi navigatori e qualcuno è anche “figlio d’arte”.
Con i giovani di Cambiamo Acireale e gli aderenti ai Giovani Democratici, i giovani della Associazione AUREA si affacciano nella realtà politica Acese, stanca e sfiduciata, per dare nuova linfa e nuovo entusiasmo.
La società ha bisogno di ricambio da parte delle nuove leve ed in una Città dove la necessità delle nuove generazioni è di emigrare per potere realizzarsi nel mondo del lavoro, questa ventata di aria nuova è benvenuta.

Raccogliamo le dichiarazioni di tre componenti:

Luigi Brischetto: ”politica significa partecipazione attiva all’interno della propria comunità, l’associazione vuole far riscoprire ai ragazzi l’entusiasmo della condivisione di obiettivi comuni, la comunità è sana quando gli obiettivi personali aderiscono a quelli della comunità.”

Antonio Nicotra: ”L’obiettivo è quello di formare un gruppo stabile e coeso, in un contesto di totale aggregazione, capace di portare avanti nuove idee e FARE quello che i ragazzi vorrebbero ci fosse ad Acireale.”

Lucio Barbagallo ”Fine ultimo di Aurea è quello di riunire più ragazzi possibili e dare così voce ai giovani per scardinare una volta per tutte lo stereotipo del ragazzo disinteressato e/o disinformato, essendo presente nei giovani la futura classe dirigente è giusto che questa si tenga sempre informata e attiva; siamo fermamente convinti che: la conoscenza, la cultura e la buona volontà siano le colonne portanti di una società che sta bene.”

Auguriamo un buon lavoro all’associazione AUREA.

(santodimauro)
dottorziz

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Riceviamo questa nota a cura del Consigliere Comunale Andrea Quattrocchi in merito alla vicenda della spazzatura in Via Sottotenente Barbagallo:

“Come già calendarizzato da diverso tempo è stata bonificata l area di via sottotenente contestualmente a diverse altre zone della città oggetto di microdiscariche. L’ attribuire la responsabilità della creazione di tali discariche all’avvio della raccolta differenziata nei territori viciniori è un vero e proprio autogol da parte di alcuni ex amministratori che hanno persino ricoperto cariche assessoriali per svariati decenni ma non hanno avuto la capacità di avviare un sistema di raccolta differenziata relegando la nostra città a fanalino di coda rispetto a molti altri comuni Siciliani. Ha il sapore inoltre di ormai superata tattica da prima repubblica il denunciare agli organi di stampa determinati fenomeni, nell’immediata precedenza di un intervento di cui si ha la consapevolezza o di cui si è informati attraverso gli uffici col solo fine di attribuirsene i meriti e procacciare qualche sparuto consenso elettorale.”
Andrea Quattrocchi

(sdm)