Politica

0 636

Acireale ed i comuni limitrofi hanno ricevuto dal Ministero per i beni culturali, ad inizio anno, 300.000 € per la progettazione e lo sviluppo dell’area dei territori. Nasce “La terra dei giganti”, di cosa lo vedremo in futuro.

Questo è il link al comunicato pubblicato su fancity il 24/01/2017 con l’annuncio del finanziamento (siamo a Gennaio 2017).

Nell’ambito di questo finanziamento dovranno essere realizzati dei progetti a me non proprio chiari (probabilmente inutili?), sui quali, come al solito, il comune di Acireale è in estremo ritardo.

In uno dei bandi si fa riferimento ad una richiesta di proroga avanzata dal comune, ma negata dal Ministero, che anzi ingiunge di concludere il tutto entro il 07/12/2017.

Ecco uno stralcio della determina 654 del 10 novembre 2017 in cui il comune è costretto a rimodulare il progetto.

Sfortunatamente, per gli altri enti, il comune capofila è Acireale, e questo rischia di rendere inutile il finanziamento.

Ermetico il significato dei progetti e cercare di capire cosa si voglia realizzare con questi soldi pubblici.

Con la determina n 636 del 31.10.17 viene affidato mediante procedura negoziata al CNR lo studio scientifico dello stato di fatto e per la realizzazione e stesura linea guida conservazione gestione e valorizzazione siti principali dei comuni di acireale – acicastello – acicatena etc . Importo 39.000 €.

Successivamente sul sito del comune nell’area dei bandi compaiono ben 4 voci:

Andando nel dettaglio delle singole voci non si capisce proprio cosa si voglia realizzare in così poco tempo.

Si fa riferimento ad una determina 649 di accertamento in entrata e di impegno delle somme che però non è possibile trovare sull’albo pretorio (è solo nell’area della Legge 11/2015).

Ecco gli atti più significativi:

Determina 653 del 10/11/2017 Servizio relativo all`attività di progettazione di metodologie innovative di gestione e redazione del Piano della Gestione Integrata del Polo Strategico Turistico Culturale “La Terra dei Giganti” (anche questa non presente sull’albo pretorio), 39.550 €.

Domanda di partecipazione da presentare entro le ore 12:00 del 28/11/2017. Al termine della valutazione verrà stilata una graduatoria che sarà pubblicata sul sito istituzionale del Comune, oggi giorno 7/12/2017 ancora non c’è nulla. Dopo la verifica della documentazione verrà firmato un contratto con validità fino al 7/12/2017, data ultima di consegna del piano di gestione integrata.

Determina 654 del 10/11/2017 Programma di attuazione PAC – “Valorizzazione delle aree di attrazione culturale” Azione 2 – “Progettazioneper la cultura” Bando di concorso di progettazione in unico grado per il Polo Strategico Turistico Culturale “La Terra dei Giganti”. 183.547 €

Bando di gara termine ultimo della consegna degli elaborati il 27/11/2017. Prima riunione della commissione aggiudicatrice il 28/11/2017 alle 9:30. Determina sindacale con la nomina della commissione il 28/11/2017 (i membri avranno poteri soprannaturali per riunirsi senza disporre della nomina).

Si legge nel Bando che la commissione individuerà il vincitore del concorso, a cui verranno assegnati in premio 53.731,63 €.  L’ente si riserva se avviare la successiva progettazione per un importo di 90.933,50 €. Mi chiedo come faranno eventualmente a completare la progettazione entro il 7/12/2017.

La determina che bandisce il progetto è del 10/11/2017, non so quando è stato pubblicato il bando, entro il 27/11/2017 doveva, comunque, essere consegnato il materiale per partecipare al concorso.

 

Cosa deve essere consegnato e che qualità potrà avere in così pochissimi giorni?

Servirà a qualcosa questa progettazione? L’amministrazione lamenta l’assenza di progetti su cui ottenere finanziamenti e quando ne ha l’opportunità vanno sprecati?

Ancora una volta vanno evidenziati gli enormi ritardi nella programmazione che rischiano di fare naufragare l’impresa.

Questa vicenda ricorda molto da vicino quella del “Distretto Turistico Mare dell’Etna” in cui l’amministrazione Barbagallo ha reso inutile un finanziamento milionario:

  1. Promozione dei prodotti e del territorio del Distretto” per un importo di 749.228,74 € (incapaci a spenderli)
  2. Quality management” per un importo di 191.612,50 € (fatto ma assolutamente inutile)
  3. Osservatorio distrettuale turistico” per un importo di 25.815,20 (fatto ma assolutamente inutile)

Ricadute nella città=0.

(Stefano Alì)

0 657

Pubblicato sul sito della Regione Sicilia il decreto con l’elenco dei progetti ammissibili al finanziamento dell’azione 9.6.6.

Questa azione prevedeva  “Interventi di recupero funzionale e riuso di vecchi immobili di proprietà pubblica in collegamento con attività di animazione sociale e partecipazione collettiva“. E prevedeva Acireale come comune beneficiario.

Sognavo che Acireale presentasse un progetto che desse un’adeguata sede all’Archivio Storico. O anche interventi per rendere disponibili impianti sportivi.

Sono stati più bravi di noi Caltanissetta, Bagheria, Enna, Paternò, Mascalucia, Marsala o Comiso e tanti altri comuni siciliani? O riescono ad organizzarsi meglio ed hanno le idee chiare su cosa serve alle loro città?

Hanno presentato progetti che spaziano fra musei, centri polifunzionali, piscine, stadi, verde attrezzato sportivo,  campo scuola atletica leggera, villa comunale,  spazi per spettacoli, piste ciclabili etc. Ad Acireale non serve nulla di tutto ciò?

Il 13 Maggio segnalavo la pubblicazione di questo bando con dotazione finanziaria di circa 36 milioni di €, 25 disponibili in questa prima finestra. Peccato non avere partecipato, perchè il numero di domande presentate non riesce copriree la disponibilità del bando, sarebbe stato facile accedere ai fondi, avendo chiaramente la progettazione disponibile. Acireale era uno dei comuni beneficiari.

Il contributo finanziario in conto capitale concesso con il presente Avviso è pari per ciascuna Operazione ad un massimo di 600.000,00 euro (seicentomila euro).

Azione 1 – Funzione Sociale:

  • spazi aggregativi e spazi polivalenti che facilitino la realizzazione di attività collettive di quartiere e la comunicazione (sale riunioni, spazi espositivi, laboratori, spazi per il co-working);
  • sportelli informativi socio-sanitari;
  • centri di mediazione ed integrazione culturale;
  • riqualificazione degli spazi aperti e del relativo arredo urbano, anche al fine di migliorarne la fruizione in termini di sicurezza;
  • acquisto e predisposizione in sicurezza di strutture mobili o semimobili per eventi di animazione sociale.

Azione 2 – Funzione Sportiva:

  • aree e spazi verdi realizzati e riqualificati per attività sportive e motorie collettive;
  • allestimento di play ground nei quali sia possibile praticare diverse discipline sportive di squadra;
  • spazi verdi per la pratica di sport all’aria aperta e per percorsi vita;
  • recupero di strutture immobiliari leggere per attività organizzative e di segreteria sportiva o funzionali all’incontro di comunità;
  • impiantistica (ovvero, piccole infrastrutture di quartiere) ecc.

Azione 3 – Funzione di animazione socio-culturale e partecipazione collettiva:

  • strutture relative a luoghi della cultura e dello spettacolo, con forme di fruizione innovativa e priva di barriere architettoniche, con adeguamento delle infrastrutture agli standard di sicurezza;
  • attrezzature tecniche e infrastrutture tecnologiche necessarie alla funzionalità e fruizioni degli immobili.

Leggo che il comune di Acireale pubblica in questi giorni un avviso per creare short list di esperti per bandi europei, peccato che la programmazione copre il periodo 2014-2020, siamo più lenti della Regione Sicilia, ed è tutto dire.

Spero in un risveglio che garantisca la partecipazione ad ulteriori bandi nelle prossime finestre, peccato però che anche gli altri comuni si saranno attrezzati e i fondi disponibili saranno minori di quelli attuali.

Ecco l’elenco dei 35 comuni previsti fra i beneficiari del finanziamento e il numero di progetti presentati da ognuno. Acireale è uno dei 10 a non averlo presentato.

Comune Progetti ammissibili Non ricevibili Totale
Acireale 0
Catania 1 1
Bagheria 2 2
Palermo 3 3
Messina 1 1 2
Siracusa 1 1
Agrigento 2 2
Caltanissetta 5 2 7
Enna 4 1 5
Trapani 0
Erice 1 1
Marsala 1 1
Mazara del Vallo 1 1
Castelvetrano 1 1
Gela 3 3
Modica 1 3 4
Ragusa 0
Vittoria 1 1
Alcamo 0
Avola 1 1
Augusta 0
Barcellona Pozzo di Gotto 2 2
Canicattì 0
Carini 1 2 3
Comiso 2 1 3
Favara 1 1
Licata 0
Sciacca 1 1
Misterbianco 1 1
Mascalucia 1 1
Milazzo 2 2
Monreale 0
Partinico 0
Paternò 1 1
Termini Imerese 0
 Totale 34 17 51

(stefano alì)

0 1968

ACIREALE – Dal centrodestra è necessità iniziare a capire e trovare gli equilibri per individuare il futuro candidato sindaco da contrapporre a Roberto Barbagallo per le amministrative del 2019. Ed allora gli incontri tra i big dello schieramento sono necessari e indispensabili per non arrivare all’ultimo momento senza la quadra per l’indicazione del candidato primo cittadino.

Certamente l’on. Catanoso non perseguirà la strada provata nel 2014 con la candidatura civica del bravo Michele Di Re ma, in questa tornata, vederemo nomi e proposte che rientreranno nell’alveo dei partiti e dei politici che ne fanno parte. I nomi che girano con maggiore frequenza e con più possibilità non sono ancora, ovviamente, ufficiali ma, lo stesso, filtrano notizie che ci sembrano significativamente attendibili.

Per il centrodestra si discute intorno ad alcuni nomi. Gianluca Cannavò che ha risolto positivamente le sue questioni giudiziarie, Salvo Licciardello già assessore e sempre vicino all’on. Catanoso ed ancora, abbastanza quotato per la verità, il già assessore all’ambiente Gaetano Leonardi.  Al momento i “papabili” per la coalizione del centrodestra sono questi ma, chissà, se altre novità ci sorprenderanno all’avvicinarsi della scadenza elettorale. Sempre possibile la ricandidatura del già sindaco Nino Garozzo.

Per il centrosinistra, come sempre, la questione è complessa. Sicilia Futura presto e in occasione delle vicine elezioni nazionali si scioglierà per aderire nella fila del PD ed un primo dato che dovrebbe produrre anche in ambito cittadino la convergenza del PD nella fila della coalizione che sosterrà e ricandiderà Roberto Barbagallo per provare a fare il secondo mandato. Ci saranno a sostegno, ovviamente, le solite sigle civiche “last minute” e, probabilmente, tra queste anche le liste che fanno riferimento a Sammartino e a Anthony Barbagallo. E’ prevedibile una certa quantità di liste a sostegno dell’attuale sindaco di Acireale.

Il Movimento 5 Stelle, primo partito ad Acireale per le consultazioni regionali, dovrà, prima ancora di indicare un candidato sindaco,  cercare di formare una lista forte e con alcuni nomi che possano fare da traino e che siano in grado di convogliare un significativo numero di consensi. Resterà la scelta del candidato sindaco su cui al momento, per ragioni legate allo Statuto del movimento 5 stelle, non è possibile conoscerne le indiscrezioni e i rumors. In deroga allo stesso regolamento dei pentastellati tanti in città si augurano la candidatura per la carica di primo cittadino dell’on. Angela Foti, prima degli eletti in provincia di Catania per l’ars. Vedremo.

A sinistra cosa accadrà? Difficile un collocamento della sinistra tra le fila della coalizione del PD e del sindaco Barbagallo. A sinistra forse un candidato autorevole e indipendente potrebbe provare a comporre una lista utile a consegnare alla città un paio di consiglieri comunali in grado di fare una seria e decisa opposizione.

(mAd)

0 526

ACIREALE – Sono ormai trentasette. Si 37 gli stipendi arretrati che dovrebbero essere riscossi dai lavoratori dell’Ipab Oasi Cristo Re di Acireale. Una situazione che abbiamo descritto, da tre lunghi interminabili anni, come difficile e ai limiti della disperazione sociale per i lavoratori e le loro famiglie.

Durante la campagna elettorale regionale abbiamo sentito gli onorevoli deputati all’ARS acesi, il presidente Nello Musumeci, l’ex assessore Anthony Barbagallo insieme con Nicola D’Agostino e la pentastellata Angela Foti. Tutti hanno concordato sulla necessità di scrivere ed approvare velocemente una legge di riordino delle Ipab siciliane, tutti hanno convenuto che quando si svolge il proprio lavoro si ha diritto al giusto salario.

Ma, ancora oggi, della difficile questione delle Ipab siciliane non abbiamo sentito una sola dichiarazione da parte del neopresidente Musumeci, ne dall’opposizione del PD e delle sue liste di coalizione.

Il 24 novembre l’on. pentastellata Angela Foti, che nella passata legislatura aveva presentato una proposta di legge sul riordino, ha tenuto un incontro informale con i lavoratori della struttura acese. Ecco cosa riporta da quell’incontro la deputata Foti. “Ho tenuto un incontro con alcuni lavoratori dell’Oasi Cristo Re di Acireale. Come già noto la situazione dei lavoratori è davvero pesante e giustamente c’era molta tensione nell’aria. Si è fatto il punto della situazione e ribadito il mio massimo impegno affinché si vari prestissimo la riforma delle IPAB per finalmente rilanciare il settore. Lo farò da opposizione, insieme al mio gruppo parlamentare, così come già fatto nella scorsa legislatura cercando sostegno da tutte le forze politiche che vorranno sostenere il rilancio delle IPAB. Il tempo delle false promesse e delle chiacchiere è finito”.

E’ davvero finito il “tempo delle chiacchiere” oppure come è successo con l’ex governatore Crocetta tutto andrà a finire nel dimenticatoio e in qualche intervento di buona volontà? La stessa Angela Foti che nella passata legislatura si è spesa per dare razionalità al settore delle Ipab avrà la possibilità, da forza di opposizione, di portare il tema delle Ipab in aula e trovare le giuste convergenze politiche per sbloccare una situazione che è certamente diventata drammatica?

(mAd)

0 752

La giunta approva e manda al Consiglio il piano triennale 2018-2020.

Il piano triennale è lo strumento che dovrebbe definire lo sviluppo di Acireale. Nella scelta dei progetti e nella loro definizione mi aspetterei un dibattito sia in città sia in Consiglio Comunale. Queste sono le scelte che incideranno sul futuro di Acireale. Scelte sulla vivibilità, sulla mobilità, sullo sviluppo economico, sulle strutture sportive e sugli interventi per la sicurezza etc.

Mi aspetto però pochissimo interesse al tema, ad Acireale non si partecipa alle scelte, ci si lamenta soltanto. D’altra parte il processo di redazione del piano triennale non è reso partecipato, alla politica non interessa coinvolgere i cittadini.

Entrando nel merito del piano emerge sostanzialmente che come sempre siamo in presenza di un piano quantomeno “trentennale” più che triennale, 133 le opere previste. L’importo complessivo necessario per eseguire tutti i lavori è di circa 407 milioni di € in tre anni.

Nota estremamente negativa, ma che è sotto gli occhi di tutti a prescindere dal piano, è che rispetto al piano 2017 è stata eliminata una sola voce (interventi sulle scuole post tromba d’aria) per 200.000 € perchè portata a termine. Evidente che la realizzazione di opere pubbliche ad Acireale va troppo a rilento.

Sempre in tema di velocità di realizzazione, se si confronta con quello degli scorsi anno si può notare come per molti lavori l’indicazione della spesa è sempre indicata al primo anno, solo che gli anni passano e l’opera rimane sempre lì da realizzare. Quasi tutte le opere per cui viene indicata la realizzazione nel primo anno erano già previste nel primo anno nel 2015 e forse anche prima.

Dei 470 milioni previsti, ben 25.435.723 € solo legati ad interventi da realizzare nel primo anno.  Escludendo 11 milioni legati ad un project financing, sono tutti fondi in bilancio o finanziati o su cui c’è un mutuo.  Quasi 14 milioni di € che potrebbero cambiare il volto della città, permettere interventi in sicurezza e ridare fiato all’economia ma che non si riesce a spendere.

Anche quest’anno l’amministrazione ha perso l’occasione di georeferenziare i progetti, mi chiedo se le opere siano riportate sul PRG in modo da vincolare i terreni alla loro realizzazione, o se ormai sono irrealizzabili per via dell’uso che se ne è fatto.

La maggior parte degli interventi previsti sono già ben noti e pubblicizzati, sono lì da sempre e quindi è inutile tornarci su.

L’intervento più interessante che è stato inserito a me sembra essere Storia delle Aci ­Restauro – consolidamento statico del Convento dei Carmelitani annesso alla Chiesa Maria Ss. Del Monte Carmelo da adibire a centro sociale ed archivio storico Interventi di riqualificazione volti al recupero della vecchia pavimentazione (basolato) di Via V Emanuele II’  per un importo di € 4.230.000.

I fondi previsti sono quelli di Agenda Urbana? Quelli che per una parte dovrebbero finanziare il nodo cappuccini? Vietato conosce come l’amministrazione del cambiamento intende spendere i fondi europei 2014-2020.

Altro tema scottante è quello legato al Project financing per i Lavori di trasformazione a Led ed adeguamento impianti di pubbLica illuminazione. telegestione, videosorveglianza etc

L’importo che dovrebbe investire il privato è di 11.541.356 €. Questa è un’opera che va monitorata attentamente perché, se non individuata correttamente, potrebbe produrre un salasso sulle casse cittadine e sugli acesi.

Nell’elenco che riporto ognuno troverà l’opera che più desidera, resta da vedere se verrà mai realizzata.

Il codice presente nella prima colonna me lo sono inventato io per mettere l’opera in relazione con i piani degli anni precedenti, quelli che iniziano con 2018 sono nati quest’anno o perlomeno pubblicati per la prima volta in questo piano, visto che le modifiche introdotte dal consiglio durante l’anno non vengono rese pubbliche con la ripubblicazione del documento.

Codice Prog Tipologia Descrizione dell’intervento importo
complessivo
vincolata I mutuo I Privato I bilancio I Altro I vincolata II Mutuo II privato II biIancio II altro II privato III altro III
2015_2 1 A01-01 Costruzione nuova sede C.O.M. Acireale. Ampliamento dell’area attrezzata 460.000 460.000
2015_3 2 A01-01 Messa in sicurezza del Viale C. Colombo nel tratto tra Via Lazzaretto e Via Loreto. 1.210.000 699.000 466.000 45.000
2015_61 3 A01-04 Torrente Lavinaio Platani – Realizzazione degli interventi di mitigazione dei rischio nel Torrente Lavinaio – Platani 1.000.000 1.000.000
2015_60 4 A01-01 Riparazione danni causati dall’evento atmosferico del 05/11/2015 nei marciapiedi di Corso Italia 427.850 350.000 77.850
2018_01 5 A03-06 Ripristino impianto elettrico a seguito dei danni causati dall’evento atmosferico del 05/11/2014 in Corso Italia e vie limitrofe 400.000 400.000
2018_02 6 A01-01 Riqualificazione dell’area di pertinenza dell’ex Liceo Classico “Gulli e Pennisi” stralcio 1 355.000 355.000
2016_01 7 A01-01 Esecuzione pavimentazione in alcune vie 326.300 326.300
2018_03 8 A02-11 Realizzazione di un centro comunale per la raccolta differenziata – Via Catusi Acireale 1.205.700 100.877 1.104.823
2015_76 9 A02-11 Aci green way – riqualificazione del vecchio tracciato della ferrovia disessa e realizzazione di un parco lineare ciclopedonale 966.322 771.422 194.900
2016_03 10 A05-08 Lavori di adeguamento dell’edificio esistente e completamento delle aree esterne all’edificio scolastico G.B. Arista Guardia 795.000 795.000
2018_04 11 A03-99 Acireale Smart City -Proposta di Project Financing ai sensi del D.L. 50/2016 art. 183 comma 15 “Lavori di trasformazione a Led ed adeguamento impianti di pubblica illuminazione, telegestione, videosorveglianza etc. 11.541.356 11.541.356
2015_113 12 A05-12 Progetto esecutivo per la ristrutturazione e completamento del pattinodromo comunale di Acireale 1.015.000 1.015.000
2016_09 13 A06-90 Riqualificazione sociale e culturale denominata San Cosmo Loreto e Balatelle 4.264.444 4.264.444
2015_30 14 A01-01 Riqualificazione porto di Stazzo. 506.556 506.556
2017_6 15 A02-11 Intervento di demolizione, rimozione e smaltimento, in danno, dei materiali contenente amianto presenti presso l’ex stabilimento Acque Minerali Pozzillo 328.298 328.298
2017_01 16 A05-36 Recupero e risanamento conservativo dell’immobile di proprietà comunale in uso alle forze dell’ordine Polizia e Giudice di Pace 791.720 791.720
2015_110 17 A05-12 Rifacimento manto pista di atletica leggera nel centro sportivo Tupparello. 947.000 947.000
2015_1 18 A01-01 Interventi per la messa in sicurezza del Viale C. Colombo 1.674.860 232.080 112.000 1.330.780
2015_4 19 A01-01 Miglioramento ed integrazione funzionale viabilità fra t comuni di Acireale, AciCatena , Ad S. Antonio e sistema autostradale (Casello A18 CT – ME) 1.347.000 1.347.000
2015_27 20 A01-01 Ampliamento e potenziamento con struttura multipiano parcheggio zona “Cappuccini” 13.000.000 13.000.000
2015_37 21 A01-01 Riqualificazione Piazza Pennisi – Riqualificazione della Piazza Can. Giovanni Pennisi nella frazione Santa Maria degli Ammalati 1.370.000 1.370.000
2015_50 22 A01-01 Progetto per il prolungamento della Via Sciare Modò fino a Via Vanellaccia 1.200.000 1.200.000
2015_58 23 A01-01 Strada di collegamento tra via C, Colombo e Via Aldo Moro del Comune di Aci Catena 15.500.000 15.500.000
2015_59 24 A01-01 Strada di collegamento tra Via S. Girolamo (S.P. 139) e Via Aldo Moro del comune di AciCatena 4.527.029 4.527.029
2015_77 25 A02-11 Centro di raccolta differenziata 590.762 590.762
2015_52 26 A01-01 Progetto per la realizzazione di marciapiedi nella Via Cervo da Viale Principe Amedeo a Via M. Floristella 600.000 600.000
2015_53 27 A01-01 Progetto per la realizzazione di marciapiedi nella Via delle Terme 220.000 220.000
2015_96 28 A05-08 Lavori di ristrutturazione scuola Galileo Galilei con rifacimento delle facciate e degli infissi 690.000 690.000
2015_122 29 A05-37 Info Point Ruggero Settimo Realizzazione di un centro di accoglienza turistica e info point nell’immobile di Via Ruggero Settimo 150.000 150.000
2015_89 30 A05-08 Progetto di realizzazione scuola materna e ed elementare nella zona Mandorle di Acireale 4.086.207 4.086.207
2016_04 31 A05-08 Completamento dei lavori di riqualificazione, adeguamento e  messa in sicurezza della scuola media “Paolo Vasta” 1.000.000 1.000.000
2016_05 32 A05-08 Lavori di adeguamento alle norme di sicurezza vigenti ed eliminazione barriere architettoniche plesso scolastico S.D. Savio 490.000 490.000
2016_06 33 A05-08 Lavori di manutenzione straordinaria w adeguamento alle norme di sicurezza vigenti – plesso G.B. Arista Scillichenti 990.000 990.000
2016_07 34 A01-01 Realizzazione di un marciapiede in via galatea 410.000 410.000
2016_08 35 A01-01 Riqualificazione piazza frazione pennisi con eliminazione varriere architettoniche 130.000 130.000
2017_01 36 A01-01 Progetto rifacimento Piazza Cappuccini e Piazza Lo Presti nella fraz. Guardia compreso abbattimento delle barriere architettoniche. 345.000 345.000
2018_05 37 A02-05 Messa in sicurezza dell’intorno della piazza di Santa Caterina nel comune di Acireale 2.000.000 1.000.000 1.000.000
2018_06 38 A01-04 Sistemazione idraulica del torrente Peschiera dalla Via Anzalone alla foce nel Comune di Acireale 2.500.000 1.250.000 1.250.000
2018_07 39 A02-05 Mitigazione del rischio idraulico mediante opere di regimentazione e smaltimento delle acque meteoriche in località incrocio Viale Cristoforo Colombo – Viale Ionio e zone limitrofe nel Comune di Acireale 3.000.000 1.500.000 1.500.000
2015_107 40 A05-11 Storia delle Aci – Restauro e consolidamento statico dell’ex Convento dei Carmelitani annesso alla Chiesa Maria SS Del Monte Carmelo da adibire a centro sociale ed Archivio Storico – Interventi di riqualificazione volti al recupero della vecchia pavimentazione (basolato) di Via V. Emanuele II 4.230.000 4.230.000
2016_14 41 A05-08 Lavori finalizzati alla messa in sicurezza prevenzione e riduzione dei rischi connessi alla vulnerabilità degli elementi anche non strutturali del plesso scolastico “G. Fanciulli” sito in corso Italia 58 260.000 260.000
2015_5 42 A01-01 Progetto di manutenzione straordinaria per il recupero e la valorizzazione della pavimentazione in basolato lavico nella Via Dafnica 700.000 700.000
2015_6 43 A01-01 Progetto di una Strada di collegamento tra le vie Cale e Cararammone con annessi parcheggi nella frazione Pozzillo inferiore . 770.000 770.000
2015_7 44 A01-01 Adeguamento delle caratteristiche geometriche e funzionale del tronco stradale del Viale C. Colombo da Via degli Angeli verso nord 255.000 255.000
2015_8 45 A01-01 Prolungamento del Corso Italia da via Lazzaretto a via Caronia (stralcio funzionale del “Progetto per la costruzione della strada intercomunale di collegamento tra la Via C. Colombo in Acireale e la S.P. 185 in AciCatena”). 2.760.000 2.760.000
2015_9 46 A01-01 Progetto per la costruzione della strada intercomunale di collegamento tra la Via C. Colombo in Acireale e la S.P. 185 in Acicatena 3.615.000 3.615.000
2015_10 47 A01-01 Costruzione bretella di collegamento tra il viale C. Colombo e la via Verga. 1.000.000 1.000.000
2015_11 48 A01-01 Realizzazione strada di collegamento tra la via Vito D’Anna e via Marzulli compreso collegamento con il parcheggio di via Galatea. 2.300.000 2.300.000
2015_13 49 A01-01 Ampliamento e sistemazione della via Tupparello 550.000 550.000
2015_14 50 A01-01 Costruzione strada di PRG con annesso parcheggio tra la via Wagner ed il confine con le case popolari di Via Mandorle. 413.000 413.000
2015_15 51 A01-01 Sistemazione e completamento della Via Francesco Cilea. 290.000 290.000
2015_16 52 A01-01 Strada di collegamento tra via Torretta e Via Ispica con annesso parcheggio nella frazione Piano Api. 1.270.000 1.270.000
2015_17 53 A01-01 Allargamento e sistemazione della Via Costiglio Casino nella frazione Santa Tecla. 620.000 620.000
2015_18 54 A01-01 Realizzazione strada di P.R.G. congiungente la Via Monetario Floristella con la Via 18 Provinciale per S.M. Ammalati compreso completamento della via L. Sturzo. 2.400.000 2.400.000
2015_19 55 A01-01 Realizzazione strada di PRG tra via Sclafani e Viale dei Platani (prolungamento di Via Lazzaretto) 4.250.000 4.250.000
2015_20 56 A01-01 Progetto di riqualificazione urbana e di miglioramento della qualità della vita delle “Chiazzette” sulla Timpa 3.500.000 3.500.000
2015_21 57 A01-01 Riqualificazione Asse viario Piazza Duomo – Piazza Suffragio 1.730.000 1.730.000
2015_22 58 A01-01 Riqualificazione del Corso Umberto e Piazza Garibaldi nel centro storico di Acireale – impianto di pubblica illuminazione. 667.500 667.500
2015_23 59 A01-01 Realizzazione di area a parcheggio nella Via G. Cardillo nella frazione Aciplatani 750.000 750.000
2015_24 60 A01-01 Realizzazione area a parcheggio nella frazione Guardia tra via Nazionale e Via Patrica 826.331 826.331
2015_25 61 A01-01 Ristrutturazione e completamento della viabilità compresa tra Via Nazionale e Via Stazione nella frazione Guardia (Via Calabria) 600.000 600.000
2015_26 62 A01-01 Realizzazione strada di P.R.G. di collegamento fra Via Meri e Via Ispica 440.000 440.000
2015_28 63 A01-01 Allargamento e sistemazione della Via Cubisia 1.500.000 1.500.000
2015_29 64 A01-01 Riqualificazione porto di Pozzillo. 13.300.000 13.300.000
2015_31 65 A01-01 Riqualificazione porto di S. M. La Scala 8.040.000 8.040.000
2015_32 66 A01-01 Progetto di manutenzione straordinaria di strade bitumate e marciapiedi 7.780.000 7.780.000
2015_33 67 A01-01 Realizzazione di piazza con annesso parcheggio nella frazione Mangano 450.000 450.000
2015_34 68 A01-01 Realizzazione strada di P.R.G. tratto adiacente l’area del complesso sportivo di zona Tupparello – Prolungamento Via Lazzaretto 1.000.000 1.000.000
2015_35 69 A01-01 Progetto di sistemazione della rotatoria tra il Viale C. Colombo e la Via Sclafani 185.000 185.000
2015_36 70 A01-01 Realizzazione della strada di collegamento tra la via Rifiano e via Potenza (parallela a Via Sciarelle) 2.655.348 2.655.348
2015_38 71 A01-01 Progetto di allargamento dell’ultimo tratto di Via Patrica fino a Via Palombaro 1.000.000 1.000.000
2015_39 72 A01-01 Progetto per il prolungamento della Via Tupparello fino a Via dello Stadio 1.210.000 1.210.000
2015_40 73 A01-01 Progetto per la realizzazione di un parcheggio in Via San Girolamo nell’area antistante la Stazione Ferroviaria 1.000.000 1.000.000
2015_41 74 A01-01 Progetto lavori di demolizione edificio scolastico frazione S. G. Bosco gravemente danneggiato dall’evento sismico dell’ottobre 2002 e bonifica del sito 300.000 300.000
2015_42 75 A01-01 Progetto tratto di collegamento tra la S.P. 185 e l’ingresso dell’Ospedale ( 2° stralcio “Progetto per la costruzione della strada intercomunale di collegamento tra la Via C. Colombo in Acireale e la S.P. 185 in Acicatena (strada Ospedale)” 940.000 940.000
2015_43 76 A01-01 Progetto di allargamento e sistemazione della sede stradale di Via Pasiano 4.125.000 4.125.000
2015_44 77 A01-01 Riqualificazione e ristrutturazione del Viale Libertà e Piazza Agostino Pennisi 2.750.000 2.750.000
2015_45 78 A01-01 Riqualificazione e ristrutturazione di alcune vie del centro storico 500.000 500.000
2015_46 79 A01-01 Progetto rampa incrocio Via Loreto Viale C. Colombo 120.300 120.300
2015_47 80 A01-01 Progetto per il prolungamento delta Via Ugo Foscolo fino a Via Vittorio Alfieri 250.000 250.000
2015_48 81 A01-01 Progetto per il prolungamento della Via Vittorio Alfieri fino a Via Luigi Capuana 700.000 700.000
2015_49 82 A01-01 Progetto di allargamento e sistemazione della sede stradale di Via Capizzi 3.370.000 3.370.000
2015_51 83 A01-01 Progetto per l’allargamento di Via Madonna dell’Aiuto da Via Nazionale per Catania verso est 1.070.000 1.070.000
2015_55 84 A01-01 Realizzazione della via di fuga tra via dello Stadio e la Via San Girolamo e del sovrappasso ferroviario per il collegamento con Via delle Zagare e l’innesto con la S.S. 114 7.850.000 7.850.000
2015_56 85 A01-01 Progetto di allargamento e sistemazione  di un tratto della sede stradale di via Catusi 1.050.000 1.050.000
2015_62 86 A01-04 Realizzazione di una darsena interna ex “Fondo Porto” da destinare ad approdo turistico per la nautica da diporto nella frazione acese di S. Tecla 35.000.000 35.000.000
2015_67 87 A02-05 Progetto smaltimento acque piovane lungo la Provinciale per S. Maria Ammalati S. Cosmo di Acireale ex S.P. 1 I/Il con innesto al Km 76+900 della SS.114 orientale Sicula in dx 490.000 490.000
2015_68 88 A02-05 Smaltimento acque piovane fungo la via Provinciale per S. Maria Ammalati località San Cosmo 260.000 260.000
2015_69 89 A02-05 Realizzazione di opere per la normalizzazione del deflusso delle acque piovane in Via Carico nell’abitato di S. M. Ammalati 515.000 515.000
2015_70 90 A02-05 Progetto per la bonifica della dismessa discarica ubicata in località Zaccanazzo 4.883.333 4.883.333
2015_71 91 A02-11 Completamento rete fognaria frazione Aciplatani (stralcio acque bianche) 8.226.956 8.226.956
2015_72 92 A02-11 Riqualificazione percorso “Via Malascesa” 226.704 226.704
2015_73 93 A02-11 Riqualificazione percorso “Pietra Monaca – Acque Grandi” 599.534 599.534
2015_74 94 A02-11 Opere di bonifica e rinaturalizzazione del torrente Fago e riqualificazione del contesto ambientale di pertinenza 1.200.000 1.200.000
2015_75 95 A02-11 Completamento rete fognaria territorio comunale 45.965.000 45.965.000
2015_78 96 A02-11 Riqualificazione del vecchio tracciato della ferrovia dismessa e realizzazione di un parco lineare ciclopedonale dal Bellavista a Via Volano 4.565.180 4.565.180
2015_79 97 A03-06 Progetto di illuminazione pubblica lungo la via Provinciale per Riposto (SP2/1) 1.459.000 1.459.000
2015_80 98 A03-06 Realizzazione dell’impianto di pubblica illuminazione e video sorveglianza presso le chiazzette 220.000 220.000
2015_82 99 A03-99 Realizzazione impianto di illuminazione lungo la Via Sciarelle nel territorio di Acireale 170.000 170.000
2015_92 100 A05-08 Lavori di manutenzione straordinaria, sistemazione esterna ed adeguamento alle norme di sicurezza vigenti – plesso “Raciti” – Via Galvani 607.000 607.000
2015_93 101 A05-08 Lavori di consolidamento parti strutturali, realizzazione di copertura a tetto e adeguamento alle norme di sicurezza vigenti – plesso “Fanciulli” – Corso Italia 0 0
2015_94 102 A05-08 Lavori per la realizzazione di copertura a tetto, eliminazione barriere architettoniche e adeguamento alle norme di sicurezza vigenti – plesso “Pennisi” – Via Caccamo 109.000 109.000
2015_101 103 A05-09 Progetto esecutivo di riqualificazione edilizia in centro storico Via Fabio angolo Corso Umberto 618.000 618.000
2015_102 104 A05-09 Aci Possibile riutilizzazione di un edificio Comunale sito in Piazza Cappuccini da destinare a centro di informazione ed accoglienza per le fasce deboli 650.000 650.000
2015_103 105 A05-11 Progetto di ricostruzione, completamento delle opere e arredamento del Teatro Comunale “V. Bellini” 9.353.034 9.353.034
2015_104 106 A05-11 Progetto dell’ampliamento delle sale espositive della Pinacoteca e Biblioteca Zelantea per il miglioramento dei percorsi museali e la costruzione della copertura 1.947.043 1.947.043
2015_105 107 A05-11 Aci Student Center Completamento della ristrutturazione dell’ex liceo classico Gulli e Pennisi da destinare a centro culturale di formazione e di aggregazione 4.400.000 4.400.000
2015_106 108 A05-11 Restauro fortezza del Tocco. 413.000 413.000
2015_109 109 A05-12 Progetto di verde attrezzato in Aciplatani via Ellera 1.330.000 1.330.000
2015_111 110 A05-12 Campi da gioco in Via Roccamena 590.000 590.000
2015_112 111 A05-12 Area verde attrezzata per lo sport nella frazione Belatene 490.000 490.000
2015_114 112 A05-12 Lavori di ristrutturazione del campo di gioco, per sostituzione del manto erboso con  erba sintetica artificiale, dell’impianto sportivo comunale denominato “TUPPARELLO” sito in via dello Stadio 34 di Acireale 753.500 753.500
2016_10 113 A05-12 Realizzazione di un nuovo impianto sportivo-ricreativo comunale, con campo di calcio e servizi aggiuntivi nel Comune di Acireale, nell’area adiacente a Via dello Stadio 1.410.000 1.410.000
2015_117 114 A05-33 Progetto per i lavori di ristrutturazione della ex scuola media “Vigo Fuccio” da adibire ad uffici comunali. 1.125.000 1.125.000
2015_120 115 A05-36 Realizzazione di aree di protezione civile nel territorio comunale fraz. Stazzo -Guardia – AciPlatani – Piano d’Api – Mangano – Balatelle  – S. M. Ammalati 5.750.000 5.750.000
2015_121 116 A05-37 Cittadella del Carnevale – Completamento della cittadella del carnevale attraverso la realizzazione di un laboratorio artigianale della cartapesta con annessa scuola cartapesta 4.000.000 4.000.000
2015_123 117 A05-37 Info Point Via Fabio – Realizzazione di un centro di accoglienza turistica e info point nell’immobile di Via Fabio angolo Corso Umberto 150.000 150.000
2015_124 118 A05-90 Scuola media “Giovanni XXIII” in Aciptatani Progetto di completamento piano cantinato e zona a parcheggio 1.649.000 1.649.000
2015_125 119 A05-90 Sistemazione a verde area compresa tra Via Pacinotti e Via Galvani nel quartiere S. Michele 1.685.000 1.685.000
2015_126 120 A05-90 Contratto di quartiere Il – San Cosimo 6.977.195 6.977.195
2015_127 121 A05-90 Porta di Aci – Intervento integrato finalizzato alla realizzazione del nuovo accesso alla città: parcheggio scambiatore, stazione ferroviaria, funivia di collegamento con le frazioni a mare, centro espositivo congressuale e aree di insediamento di nuove imprese e servizi . 40.000.000 40.000.000
2016_11 122 A01-01 Progetto di allargamento e sistemazione della sede stradale di Via Mortara 6.500.000 6.500.000
2016_12 123 A01-01 Progetto per la realizzazione di un parcheggio in via S. Vigo area compresa tra Via Mandorle e Via Tivoli 670.000 670.000
2016_13 124 A05-37 Progetto della nuova cittadella del Carnevale di Corso Italia 22.174.320 22.174.320
2017_2 125 A01-01 Via Alatri – intervento di mitigazione dissesto idrogeologico 369.053 369.053
2017_3 126 A02-05 Consolidamento di un tratto della Timpa di Acireale sovrastante l’abitato di S. Tecla 2.220.000 2.220.000
2017_4 127 A01-04 Lavori di consolidamento e sistemazione idraulica ultimo tratto del torrente Lavinaio Platani 1.800.000 1.800.000
2017_5 128 A04-40 Realizzazione di un’area mercatale locale per la commercializzazione dei prodotti tipici in Piazza Marconi 345.450 345.450
2017_7 129 A05-11 Riqualificazione del Borgo marinaro e del porto di Pozzillo 1.500.000 1.500.000
2017_8 130 A05-11 Riqualificazione del Borgo di Capomulini 3.351.820 3.351.820
2017_9 131 A01-01 Nodo intermodale stazione Pennisi – Realizzazione di un parcheggio scambiatore in Piazza Agostino Pennisi e Via Delle Terme 2.150.000 2.150.000
2017_10 132 A01-01 Piazza indirizzo – ipotesi riqualificazione 474.579 474.579
2017_11 133 A01-01 Riqualificazione Piazza Roma 604.025 604.025
407.650.609 12.000.142 870.150 11.541.356 1.024.075 0 922.080 0 13.000.000 112.000 43.631.601 35.000.000 289.549.205
          25.435.723 57.665.681 326.321.773

(stefano alì)

0 1794

Malgrado l’evidente stortura nelle modalità di calcolo della TARI utilizzate ad Acireale, non credo sia possibile chiedere un rimborso all’Ente, non rientra nella fattispecie prevista.

Il problema, come avrete sicuramente visto o letto, riguarda il calcolo della tariffa nel caso di pertinenze (garage, cantine etc.) legate ad utenze domestiche.

Giorno 20 è stata pubblicata dal ministero delle finanze la circolare con i chiarimenti sull’applicazione della tassa sui rifiuti (TARI), in modo da poter procedere al rimborso.

Ricordo che la TARI deve coprire interamente i costi legati al servizio dei rifiuti e che va suddiviso fra utenze domestiche e non domestiche (attività commerciali, studi professionali, etc.). Il tema del contenzioso riguarda le utenze domestiche.

Nella determinazione della tariffa da applicare per la TARI la Legge prevede una quota fissa ed una quota variabile:

La quota fissa è legata ai costi di investimento sostenuti dal comune mentre la quota variabile è legata all’intensità della sua fruizione da parte dell’utente e, in definitiva, alla quantità di rifiuti dallo stesso prodotti. E’ chiaro quindi come sia legata alla composizione del nucleo familiare e non alla dimensione dell’immobile.

Per chiarire riporto il caso della tariffa del comune di Reggio Emilia:

Nel calcolo della TARI ogni famiglia paga secondo il numero di componenti una quota (variabile) legata alla composizione familiare ed una quota fissa legata alla composizione familiare moltiplicata per la dimensione dell’immobile.

Famiglia di 3 persone con immobile di 100 m2: = 161,2013+1,2771*100=288,91 € (siamo lontanissimi dagli importi acesi).

Dove nasce l’errore commesso da tanti comuni? Nel calcolo della tari per le unità accessorie, avendo applicato la quota variabile anche per queste. Mentre la quota variabile è legata alla capacità della famiglia di produrre rifiuti, a prescindere dal numero di garage o cantine possedute.

L’esempio riportato sulla circolare evidenzia chiaramente il problema della scorretta applicazione fatta da alcuni comuni. Prendiamo il caso di due nuclei familiari composti da 3 persone:

  • il primo dei quali possiede un’abitazione di 100 mq
  • il secondo un appartamento di 80 mq e una cantina di 20 mq

Ipotizziamo per il calcolo che i valori delle due quote per il comune siano:

  • parte fissa: € 1,10
  • parte variabile € 163,27

Alcuni comuni hanno applicato la quota variabile anche alle pertinenze:

Mentre per il secondo nucleo familiare il calcolo corretto è:

Il contribuente potrà richiedere il rimborso di 163,27 €.

Veniamo al caso di Acireale. La Legge 27 dicembre 2013, n. 147  istitutiva della TARI prevede due diverse modalità di calcolo. Al comma 651 recita “Il comune nella commisurazione della tariffa tiene  conto  dei criteri  determinati  con  il  regolamento  di  cui  al  decreto  del Presidente della Repubblica 27 aprile 1999, n. 158. “.  Il DPR 158 è il decreto che definisce la quota fissa e la quota variabile come abbiamo visto fino adesso.

La stessa Legge 147, però, al successivo Comma 652 consente ai comuni di applicare un diverso metodo di calcolo, che però deve garantire allo stesso modo un corretto rapporto tra tassa e rifiuto prodotto:

652. Il comune, in alternativa ai criteri di cui al comma 651 e nel rispetto del principio «chi inquina paga», sancito  dall’articolo  14 della direttiva 2008/98/CE del Parlamento europeo  e  del  Consiglio, del 19 novembre  2008,  relativa  ai  rifiuti,  puo’  commisurare  la tariffa alle quantita’ e qualita’ medie ordinarie di rifiuti prodotti per unita’ di superficie, in relazione  agli  usi  e  alla  tipologia delle attivita’ svolte nonche’ al costo del servizio sui rifiuti.  Le tariffe per ogni categoria o sottocategoria omogenea sono determinate dal  comune  moltiplicando  il  costo  del  servizio  per  unita’  di superficie imponibile accertata, previsto per l’anno successivo,  per uno o piu’ coefficienti di produttivita’ quantitativa  e  qualitativa di rifiuti.

Con delibera di Consiglio n. 66 dell’08/08/2014 con soli 3 voti contrari ed un astenuto viene scelta la seconda opzione dando mandato agli uffici di elaborare il piano economico finanziario che porta alla seguente tabella che è quella con cui fino ad oggi paghiamo la TARI sulle utenze domestiche ad Acireale:

La modalità di calcolo è stata approvata con deliberazione consiliare n. 85 del 29.09.2014 “imposta unica comunale (iuc). componente tassa sui rifiuti (tari) – approvazione del piano economico finanziario e delle tariffe per l’anno 2014”. Tariffe che non sono mai state riviste e che continuano ad essere utilizzate ancora oggi.

Con questa definizione di tariffe appare lampante come sia assolutamente sottostimata la componente umana di produzione del rifiuto, colpendo così soprattutto i nuclei familiari monoutente.

A parità di mq (100) un nucleo familiare composto da 3 individui versa 14,027 € in più rispetto ad uno monofamiliare. Cioè una persona in più in un anno produce rifiuti per un costo di 7 €.

Il calcolo da infatti 430,168 € per un nucleo familiare di 3 persone contro 416,141 € per un nucleo monofamiliare.

A Reggio Emila due persone in più incidono (solo per la quota variabile) per 45 €, malgrado siamo lontanissimi dai costi di Acireale, oltre alla quota legata alla parte fissa. il costo complessivo sarebbe infatti rispettivamente di 288,9113 € per un nucleo familiare di 3 persone contro 167,387 €  per un nucleo monofamiliare, con una differenza di circa 121 €.

Siamo lontanissimi dai costi acesi, quasi metà dell’importo versato.
Ad Acireale nel calcolo è quindi preponderante la parte legata alle superfici e quindi anche la quota relativa alle unità accessorie. A mio parere però non rientriamo nei casi per cui è possibile richiedere il rimborso al Comune, perchè non è legato all’errore di calcolo, è scelta politica.

Tenendo sempre comunque conto che chi si avvantaggia di questa scelta e chi ci rimette, visto che il totale rimane uguale e deve coprire interamente i costi. Sarebbe interessante disporre della ipotesi di calcolo con quota fissa e quota variabile che credo sia stata proposta al Consiglio Comunale, mi ha mostrato la tabella con parte fissa e variabile Claudio Di Pasquale che ne ha ricevuto una copia dall’ufficio tributi.

Mi auguro che presto la nostra amministrazione riveda le modalità di calcolo, individuando meglio i parametri per la definizione della TARI. Passando presto al meccanismo della tariffazione puntuale, dove la quota variabile possa essere effettivamente commisurata ai rifiuti prodotti.

Spero anche che attivi presto anche meccanismi premiali ad esempio l’utilizzo della compostiera domestica o del conferimento in CCR di plastica, carta etc. Meccanismi che oltre a favorire economicamente l’utente abbattono il costo complessivo del servizio e producono un beneficio a tutta la cittadinanza.

(stefano alì)

0 3746

“Con riferimento alla trasmissione “Le Iene” – andata in onda ieri 21novembre 2017 sull’emittente televisiva nazionale Italia 1 – Antonio Castro intende qui immediatamente e categoricamente escludere la sussistenza di qualsivoglia condotta direttamente o indirettamente riconducibile a voto di scambio, in occasione della recente campagna elettorale per il rinnovo dell’Assemblea Regionale Siciliana.

Pertanto, quanto affermato nel citato servizio televisivo neppure minimamente risponde al vero.

Si ribadisce con forza l’auspicio che la Procura della Repubblica di Catania – alla quale sino ad oggi ovviamente non ci siamo potuti rivolgere per mancanza di elementi concreti – acquisisca al più presto tutti gli elementi relativi a tale confusa vicenda, e li valuti con il massimo rigore.

In tale ottica, Antonio Castro rimane a completa disposizione dell’Autorità Giudiziaria, nella quale ripone incondizionata fiducia.

Già fin d’ora, tuttavia, si deve stigmatizzare un modello di informazione aggressivo e scandalistico che – in spregio di ogni doverosa presunzione di innocenza e delle basilari regole di correttezza informativa – emette sentenze mediatiche inappellabili.

Valuteremo, quindi, nei prossimi giorni ogni azione finalizzata alla tutela dell’onorabilità di Antonio Castro”.

(Avv. Giampiero Torrisi)