Politica

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ACIREALE – Domani (17/02/2017) gli operatori ecologici delle sigle sindacali Fiadel e UGL annunciano un’assemblea sindacale dalle ore 10 alle 12.30 e a seguire un corteo che partirà dall’autoparco di via San Girolamo per concludersi con un sit- in in piazza Duomo.

“Protestiamo per far sentire la nostra voce, affinchè i cittadini sappiano come stanno le cose e le situazioni che sono emerse da un paio di mesi ad oggi”. Sembra che il sit-in sia stato indetto in riferimento a pagamento di stipendi e degli scatti figurativi, consegna in ritardo delle buste paga e mancata attivazione del fondo Fasda (fondo per assistenza sanitaria integrativa).

A poche ore dalla proclamazione del sit-in non si fa attendere la risposta dell’assessore al ramo del Comune di Acireale l’avv. Francesco Fichera che afferma: “Ci si chiede perché.  Forse perché non sono stati pagati gli stipendi? Certamente no visto che gli stipendi di gennaio sono stati regolarmente pagati.  Forse perché a dicembre sono stati pagati con uno/due giorni di ritardo? E questo può giustificare un corteo? Se non è per queste motivazioni, l’iniziativa ci pare assolutamente abnorme specie in un periodo in cui vi sono tanti lavoratori che non percepiscono regolarmente lo stipendio o che hanno addirittura perso il lavoro. Da quanto a conoscenza dell’Amministrazione Comunale e stando anche a quanto a noi comunicato da Tekra, l’iniziativa sarebbe del tutto arbitraria e immotivata, posto che gli stipendi ad oggi sono stati tutti regolarmente pagati e non ci risulta che vi siano altre consistenti motivazioni tali da giustificare questa iniziativa sindacale”.

Un sit-in quindi che vede i lavoratori e l’amministrazione comunale muro contro muro ed è certamente una situazione che porterà disagi ai cittadini. Disagi grandi soprattutto con i mastelli della differenziata che potrebbero rimanere ad attendere lo svuotamento. Una situazione che abbiamo sperato si ricomponesse con una buona concertazione e mediazione prima della manifestrazione degli operatori ecologici.

Domani, in ogni caso e da qualsiasi parte stia la ragione potrebbe essere una giornata difficile per la città e per l’igiene, intanto incombe la manifestazione carnevalesca acese che certamente non potrà presentarsi ai cittadini ai visitatori come una città in festa e sporca allo stesso tempo.

Infine, l’assessore Fichera chiosa con queste parole: “… invitiamo i netturbini eventualmente aderenti, prima di giungere in Piazza Duomo, a fare transitare il corteo, anche in quei luoghi ove vi sono lavoratori che non percepiscono da mesi lo stipendio”.

(mAd)

 

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Il Senatore di Forza Italia, ex coordinatore regionale di Forza Italia, Vincenzo Gibiino vuole provarci ad essere il candidato del Centrodestra a Presidente della Regione Siciliana e pertanto è disposto a concorrere alle primarie di coalizione.

Nel centrodestra ed in particolare in Forza Italia è vivo e vivace il dibattito, la prossima scadenza elettorale entusiasma, nella certezza che grazie alla frammentazione del PD e l’ipotizzata inadeguatezza del M5S il candidato del centrodestra potrebbe avere vita facile.

In Forza Italia il dibattito interno è animato tra favorevoli e contrari alle primarie. Berlusconi ne ha dettato le linee guida e con molta probabilità assisteremo ad una interessante campagna per le primarie, con grande attenzione ai programmi che dovrebbero essere tutti in correzione e in controtendenza alle scelte di Crocetta che il centrodestra ha criticato aspramente sin dalla prima ora.

Personalmente vedo bene il senatore Vincenzo Gibiino, molto ben considerato dentro Forza Italia a livello nazionale, sicuramente da Presidente della Regione darebbe un tocco di signorilità e di capacità al governo della Sicilia.

(santodimauro)

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In questi giorni sono la stampa ha riportato la situazione della raccolta differenziata in Sicilia ed Acireale ci fa la sua “porca” figura.

Sono cambiate le amministrazioni, sono cambiate le ditte che si occupano del servizio ed il risultato è impietosamente sotto gli occhi di tutti. Peccato che l’amministrazione (sia l’attuale che la precedente) non abbiano mai sentito la necessità di condividere questi dati con gli acesi (malgrado sia uno dei punti previsti dal contratto aggiudicato alla Tekra). I dati li ho raccolti  dal sito dell’ufficio speciale regionale per l’incremento della raccolta differenziata http://80.19.211.19:7000/servizio5dar/.

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Altro aspetto su cui non si è mai intervenuti è il tentativo di ridurre la quantità di rifiuti (totali) giornalieri che si mantiene costante ad Acireale come si evince dal grafico intorno ad 1,6 kg per abitante al giorno. Questo è un tema molto importante, su cui si dovrebbe intervenire sensibilizzando l’opinione pubblica attraverso l’incentivazione all’utilizzo di prodotti sfusi (sapone, detersivi etc.).

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Queste sono le principali frazioni (aggregando opportunamente i codici CER)  che vengono raccolte ad Acireale.

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Il  grafico è assolutamente altalenante e dall’andamento si può notare che non mostra miglioramenti.

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Adesso finalmente è partita la raccolta differenziata porta a porta e non ci sono più alibi per cittadini, Amministrazione e Tekra, ditta che gestisce il servizio.

Sulla gestione del servizio ho alcune considerazioni da fare.

  1. Non condivido la scelta della raccolta porta a porta utilizzando i mastelli, sono brutti in particolare stridono con l’ambiente circostante nella zona del centro storico, hanno un costo, rallentano la raccolta degli operatori, sono difficili da posizionare nelle vie senza marciapiede o con marciapiedi stretti ma soprattutto mi immedesimo nelle difficoltà che incontra chi non dispone di cortili o balconi di dimensioni adeguate per posizionarli e per la ovvia ritrosia dal punto di vista igienico a riportare all’interno dei propri ambienti oggetti lasciati per strada.

Per attivare la tariffa puntuale, ed utilizzare il porta a porta, sarebbe stato preferibile l’utilizzo dei sacchetti, dotati codice a barre (come gli oltre 2 milioni che dovrebbe avere fornito la Tekra) o di tag rfid (del costo di pochi centesimi). L’unico vantaggio che riesco ad individuare nei mastelli è per la difesa dal randagismo.

  1. I mastelli non sono belli, punto. Il Sindaco oltre a obbligare sull’orario in cui vanno posti in strada deve obbligare i cittadini a ritirarli entro un certo orario. Oggi questa disposizione non esiste e possono restare esposti per 24 h. Estremamente sbagliato fare acquisire cattive abitudini ai cittadini. Deve disporre che la Tekra concluda la raccolta entro un certo orario e definire un orario in cui i cittadini devono rientrarli.
  2. Mi piacerebbe conoscere i tempi entro cui partirà il CCR che è fondamentale per un servizio corretto e economico. Dove vengono oggi conservate le diverse frazioni raccolte? Vengono giornalmente conferite ai diversi appositi centri? Ovunque viene indicato il centro comunale di raccolta di Tupparello, che ad oggi non è operativo, quando sarà funzionante? Cosa blocca la sua apertura? Inutile polemizzare su come dopo due anni e mezzo non sia ancora attivo, mi interessa il futuro. Perchè non è stato ancora attrezzato? Questo è un obbligo da capitolato della Tekra. Il capitolato prevede oltre la gestione (con personale Tekra) anche la fornitura delle seguenti attrezzature:
  • n° 1 Cassone compattante a coclea
  • n° 5 Cassoni scarrabili da mc 30
  • n° l Pesa mobile per automezzi
  • Contenitori vari per Centro di Raccolta (farmaci, pile, rifiuti T e/o F, A.E.E.)
  • Attrezzature informatiche per tariffazione puntuale e controllo utenze come da allegato progetto;
  • n° 1 Sistema di video sorveglianza per centri di raccolta
  1. La mancanza del CCR rende anche carente il servizio di raccolta a domicilio degli ingombranti.
  2. Altro aspetto su cui mi sarei aspettato maggiore sollecitudine da parte dell’amministrazione è l’attivazione o il rinnovo (a condizioni migliorative) delle convenzioni per determinate frazioni di rifiuti differenziati oli, umido,.imballaggi etc. Alcune gare sono state bandite a gennaio 2017, altre per altri tipi di rifiuti a Dicembre 2016. Sul sito del Comune non c’è traccia dell’esito di nessuna di queste. Sarebbe interessante capire se dono state espletate ed a che importo, visto che il vantaggio rispetto al conferimento in discarica è sia di natura ambientale, ma anche economica se a costo minore.
  3. La partenza per zone potrebbe semplificare la lotta contro gli incivili. Ricordo che da capitolato la ditta è obbligata:
    1. Fornitura, istallazione e gestione di n. 2 sistemi di video-sorveglianza mobile da localizzare nei pressi delle “aree sensibili” al fine di disincentivare i comportamenti scorretti.
    2. Garantire un servizio di monitoraggio e controllo espletato da N°2 “Guardie Ambientali”

Perchè non vengono attivati questi servizi che il comune paga?

Infine sarebbe estremamente utile avere dettagli su quando e come partirà la tariffa puntuale visto che oggi è arrivato il saldo TARI ed ho pagato 754 € (famiglia di 3 persone), a Parma, città portata come esempio dall’Assessore Fichera è possibile fare una simulazione sul sito del comune ed a parità di nucleo familiare e mq avrei pagato intorno ai 350 €.

(Stefano Alì)

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Pirchì, poi, stringennu stringennu, su i maccaruni ca inchiunu a panza.
(saggezza sicula)

Carnevale è la festa, pagana senz’altro, con la maggiore partecipazione in modo diffuso e trasversale della popolazione Acese.
Per popolazione Acese intendo tutti gli abitanti delle Aci, da Valverde a Bongiardo.

Acireale organizza il Più Bel Carnevale di Sicilia, si dissangua, il costo è esagerato, ma mai nessun amministratore oserà mettere in discussione lo svolgimento del Carnevale.

Il 2016 è stato un anno di vacatio, anche se nessuno sostanzialmente se n’è accorto, riproporre i carri dell’anno prima ha dato alla fine il modo di apprezzarli meglio senza lo stress del concorso, ma col risparmio l’Amministrazione ha riconosciuto che il rispetto per i sacrifici dei maestri carristi non è solo il premio, ma anche metterli in condizione di lavorare in modo, sicuro, igienico e dignitoso.

Antonio Coniglio alla Fondazione ha agito come gli antichi Samurai: ha compiuto la missione con onore e sacrificio: la Cittadella del Carnevale non ci fa più imbarazzare,  quel che sembrava un fondaco, un caravanserraglio ora è un laboratorio creativo di un’arte di cui andiamo fieri.

La politica stavolta ha riconosciuto il momento giusto per lasciare il campo a chi potesse dare il tocco in più alla manifestazione.
Coniglio Assessore e Belcuore Presidente della Fondazione, una mossa da partita a scacchi.
La posta si è alzata, ora il Carnevale deve elevarsi di livello e avere consolidata la sua collocazione tra i migliori in Europa.
Coniglio oggi citava l’autorevole “The Guardian” che collocava la nostra manifestazione tra le prime dieci in Europa.

Il nostro Carnevale ha avuto periodi di grande splendore, grandi uomini si sono spesi per la manifestazione, cito tra tutti Vito Finocchiaro, Turi Pistarà, Egidio Cacciola e chiedo scusa se ometto incolpevolmente qualcuno.

Oggi oltre alle grandi intuizioni ed al grande amore per il Carnevale ci vuole spirito manageriale, programmazione a breve e largo raggio, marketing.

Il Carnevale viaggia verso alte mete, le premesse sono ottime.
Sponsor e partnership sono la novità di quest’anno, ne saprete di più nell’intervista che Antonio Belcuore ha rilasciato a Mario D’Anna.

Con Antonio Belcuore possiamo già parlare di Carnevale 2.0

Di vecchio rimarrà solo il Re Burlone.

(santodimauro)

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Il 2 febbraio 2017 la sindaca di Roma, come scrissero tutte le testate giornalistiche, viene indagata e poi interrogata per la questione “assicurazione”: indagata per la nomina di Marra. I garantisti, quelli veri e sinceri, si sono limitati a adre la notizia e a ribadire che si è innocenti fino a prova contraria; così come vuole lo Stato di Diritto che intendiamo difendere sempre e con passione. Ovviamente sono arrivati anche attacchi al M5S e alla loro presunta “doppia morale”.

L’indomani (3 febbraio) la sindaca di Roma va da Mentana e rilascia un’intervista che sembra aver convinto definitivamente l’onorevole pentastellata acese Angela Foti che così scrive nella sua pagina facebook: “Dove sono finiti quei leoni da tastiera che ieri linkavano articoletti sulla Raggi e che oggi si sono eclissati? Certo, oggi che ne esce pulita e che concede una bella intervista da Mentana, tutto tace. Continuate così che questo accanimento porta bene!”

A proposito di questo “spunto” della Foti vogliamo rispondere che: 1) I leoni da tastiera ad oggi lo sono per definizione gli attivisti e i vertici del M5S. Hanno fatto, così come previsto da Casaleggio padre, della rete la loro piattaforma elettorale e per la ricerca del consenso. Suona strano che, per la questione Raggi, l’on. Foti attacca la libera discussione nella rete. 2) Sul concetto di “articoletti” ci sarebbe tanto da dire dal momento in cui non c’è stata una sola testata (piccola, media e grande) che non abbia riportato con dovizia di particolari la questione Roma. 3) “Certo oggi che ne esce pulita….” Quindi secondo la Foti la sindaca romana ne esce pulita solo perchè rilascia un’intervista a Mentana dove ovviamente porta le sue motivazioni. 4) L’accanimento porta bene? Non credo onorevole Foti che porti così bene dal momento in cui avete contribuito attivamente (con accanimento) quando chiedevate le dimissioni di Marino (sindaco di Roma) risultato poi assolto per i fatti contestati.

Oggi (87282017) la Raggi è di nuovo indagata, questa volta per la nomina di Romeo. I pm della procura di Roma contestano di nuovo la stessa fattispecie di reato alla sindaca della Capitale, in concorso con il dipendente scelto per guidare la segreteria politica del Campidoglio.

Infine. Il garantismo porta a posizioni che sono di rispetto e di attesa. Rispetto per l’indagato (ma anche per l’imputato) e attesa che la Magistratura faccia il suo corso, fino in fondo. Per noi garantisti la Raggi è innocente, per noi garantisti anche Marino era ed è innocente. Quello che vogliamo sottolineare con dispiacere e una certa desolazione d’animo è semplice. Non si può costruire la propria legittimazione politica sugli accadimenti giudiziari altrui ed essere flessibili e proni per le questioni proprie. Non si può.

La speranza è che, dopo aver modificato il non statuto e dopo la questione Raggi, il Movimento 5 Stelle comprenda che la strada del giustizialismo porta a breve termine al successo ma poi si ritorce contro e saltano le teste. Ricordo bene la prima Lega bossiana quando agitava le forche in Parlamento, poi alcuni di loro si ritrovarono con i diamanti in mano in un bel Paese off shore.

Garantismo sempre perchè il giustizialismo crea consenso ma uccide la democrazia.

(mAd)

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ACIREALE – A metà mandato l’amministrazione Barbagallo ha rispettato quanto indicato in campagna elettorale? A questa domanda non è complesso rispondere dal momento in cui una quota importante di campagna elettorale si è svolta attraverso l’uso dei social e della rete che, come è noto, lasciano tracce.

Tra le cose che abbiamo voluto analizzare iniziamo con quelli che il candidato Barbagallo indicava come “le prime 10 cose che faremo”. Nell’ordine: 1) Rotazione dei dirigenti comunali; 2) Fiera del sabato al centro; 3) VivAci per promuovere le attività commerciali; 4) Mercato del contadino; 5) Messa in sicurezza della SS114; 6) Pulizia e decoro degli ingressi della città; 7) Riduzione delle tasse; 8) Raccolta differenziata porta a porta; 9) Riorganizzazione della pescheria; 10) Apertura della corsia centrale di piazza Duomo.

Partiamo proprio dal decimo punto. Riaperta piazza Duomo al traffico veicolare privato con autobus e autovetture che transitano felicemente a due metri dalla Cattedrale. Matrimoni e funerali in mezzo al caos veicolare. Complimenti obiettivo raggiunto.

Dirigenti comunali in rotazione? In parte e, tra l’altro, vi sono ancora uffici scoperti. Fiera del sabato al centro? Se ne parla da troppo tempo e crediamo che i rivenditori non siano proprio contenti di questa possibile nuva location. Ed allora? Niente, si prende tempo, nel tempo, nel tempo. La promozione delle attività commerciale certamente non può essere affidata ad alcune serate (estive) organizzate da VivAci, buona cosa ma non basta. Mercato del contadino? Un paio di domeniche poi è scomparso dall’immaginario collettivo. Bella iniziativa ma che non ha avuto un grande sostegno. Messa in sicurezza della SS114, pulizia e decoro degli ingressi della città assolutamente non pervenuti. Ridotta del 10% la Tari per il resto tutto al massimo delle aliquote. Riorganizzazione della pescheria? Zero.

Finalmente, a metà mandato, è partita la raccolta differenziata porta a porta. Ed è certamente un merito dell’assessore Fichera.

Se passiamo dai dieci punti “da fare subito” all’attenzione che in campagna elettorale è stata posta da CambiAmo Acireale alle periferie, allora ci accorgiamo che le cose fatte sono pochissime. Trasferiamoci nelle frazioni.  Ecco cosa troviamo scritto nella programmazione del comitato CambiAmo Acireale.

Interventi urgenti, mirati ed efficaci in ogni frazione

CAPOMULINI 1) Rendere funzionale il parcheggio con servizio navetta 2) Isola Pedonale 3) Panorama liberato dalle strutture che ne ostacolano la veduta e ristoranti sulla strada 4) Porto turistico

SANTA MARIA DELLE GRAZIE 1) No al depura­tore 2) Sì allo sviluppo dell’area artigianale e in­dustriale 3) Marciapiede sulla via nazionale 4) No al passaggio dei Tir

ACIPLATANI 1) Messa in sicurezza Torrente Pla­tani 2) Rete fognaria e regimentazione acque pio­vane 3) Museo della civiltà contadina

SANTA CATERINA1) Riqualificazione nell’ambito del progetto “Acireale, Città delle Terme”

SANTA MARIA LA SCALA 1) Funivia di collega­mento con il centro 2) Porto turistico 3) Chiusura al traffico e parcheggio a monte

SANTA TECLA 1) Parcheggio e isola pedonale 2) Solarium per 3 mesi 3) Illuminazione stradale

SCILLICHENTI 1) Nuovo viabilità a senso unico 2) Parcheggio 3) Valorizzazione degli agrumeti

STAZZO 1)Parcheggio e isola pedonale 2) Solarium per 3 mesi 3) Spiaggetta balneabile 4) Porto turistico

POZZILLO 1) Bonifica amianto ex Pozzillo 2) Potenziamento porto

GUARDIA 1) Sicurezza stradale e rifacimento marcia­piedi. 2) Rete idrica, fognaria e metanifera

MANGANO 1) Completamento piazza

SAN GIOVANNI BOSCO 1) Semaforo pedonale su SS114 2) Controllo del territorio contro le di­scariche abusive 3) Apertura villetta

  1. MARIA AMMALATI 1) Controllo del territorio per discariche abusive e randagismo 2) Prevenzione incendi nella campagne

LORETO BALATELLE 1) Illuminazione piazza

PIANO D’API Sistemazione piazza 2) Parcheggio e cambio viabilità

PENNISI 1) Sistemazione piazza 2) Ampliamento via Sciare Pennisi e via Bertiolo

FIANDACA 1) Rifacimento manto stradale e muri di contenimento 2) Nuovo impianto di illuminazione

SAN COSMO 1) Sicurezza del territorio 2) Regi­mentazione delle acque meteoriche 3) Spazio polifunzionale per i giovani

Non ci resta molto da aggiungere, molto è stato promesso, alcune cose sono state realizzate ma per la gran parte delle indicazioni programmatiche non possiamo che definire, fin qui, lenta e complicata l’azione amministrativa.

(mAd)

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Buoni amici, dolci amici, che io non vi sproni a così subitanea ondata di ribellione. Coloro che han commesso questa azione sono uomini d’onore; quali private cause di rancore essi abbiano, ahimè, io ignoro, che li hanno indotti a commetterla; essi sono saggi ed uomini d’onore, e, senza dubbio, con ragioni vi risponderanno.
(dal discorso di Antonio nel Giulio Cesare di William Shakespeare)

Personalmente ho sempre dato grande valore all’amicizia e, malgrado la mia attitudine alla critica ed alla satira graffiante, oggi mi sento in grande imbarazzo.

Oggi un botta e risposta a distanza tra Gaetano Leonardi e Francesco Fichera, uno ex e l’altro attuale Assessore all’Ambiente della nostra Città,  ha polarizzato l’attenzione sul tema della differenziata e del CRC.

Per i particolari vi invito a visionare i video di Mario Danna: non voglio entrare nei particolari.

http://www.fancityacireale.it/wordpress2/acireale-ccr-botta-e-risposta-leonardi-vs-fichera/

Siccome stimo sia Ciccio Fichera e Gaetano Leonardi, della cui onestà intellettuale e la integrità morale di entrambi sono ciecamente convinto, mi chiedo: cosa muove Gaetano Leonardi a sollevare una polemica comunque fine a se stessa e che pare voglia mettere in cattiva luce un’Amministrazione che sta facendo assieme ai cittadini uno sforzo immane per avviare, finalmente, la raccolta differenziata in modo serio?

L’amicizia mi impedisce di fare pensieri cattivi, pur appartenendo ad una destra che ha governato la Città per tanti anni ed i cui risultati sono sotto gli occhi dei Cittadini, belli o brutti che siano, Gaetano Leonardi non è come a tanti altri che come golem escono dalle fosse in cui erano sprofondati; di lui sono sotto la luce del cielo la brillantezza di uomo e di imprenditore, l’amore per la Città, il dispiacere di vedere sottostimato il suo lavoro di Assessore.

Forse quest’ultimo lo spinge a questa gara a rincorrere gli eventuali errori di Ciccio Fichera?

Gaetano Leonardi non è uno sprovveduto, guai a pensarlo e per questo sia a lui che all’Assessore Francesco Fichera concedo il beneficio del dubbio in una questione, quella del CCR che può anche diventare spinosa.

Francesco Fichera ha una sola colpa, essersi addossato un Assessorato rognoso, per il resto e fino a prova contraria ha la mia stima e la mia approvazione nella sua attività amministrativa.

Pertanto ritengo ancora aperto il duello della munnizza, in attesa di sentire le ulteriori ragioni di una parte e dell’altra.
(santodimauro)